26/11/2014
Il complesso monumentale del Castello di Acerra è situato nell’omonima piazza , ai margini del centro storico della città.
Topograficamente si trova fuori dalle mura della città romana: il nucleo centrale, infatti, sorge sui resti di un teatro romano, come testimoniano le strutture murarie e vari tipi di reperti ritrovati durante l’ultima opera di ristrutturazione degli anni ’80.
Le prime notizie storiche sull’esistenza del Castello di Acerra risalgono all’anno 826 d.C.
Il complesso monumentale era circondato da un fossato e si accedeva al suo interno attraverso un ponte mobile, sostituito poi nel 1795 da un ponte mobile a due piloni.
L’ingresso, coperto da volte a botte, permette l’accesso ad un primo spazio aperto.
Sul lato destro è presente una scaletta che porta al camminamento sulle mura, utilizzato come camminamento di ronda.
A destra dell’ingresso, a difesa dello stesso, è posta una imponente torre semicircolare, il mastio del complesso.
Dall’androne si accede alla scala che porta ai piani superiori.
Dall’androne si accede anche al cortile interno delimitato a nord da un muro di forma semicircolare.
Questa particolare forma è giustificabile dal fatto che il Castello di Acerra è stato costruito sui resti di un antico teatro di cui è visitabile parte della scena nei sotterranei dell’ala est del Castello.
Ultimi proprietari del Castello furono, nel 1806, i conti de Cardenas: il Castello divenne abitazione privata e non più caserma e fortezza.
Nel 1920 il Castello venne acquistato dal Comune e divenne sede amministrativa, restando tale fino ai primi anni ‘90
Il castello oggi ospita il museo della tradizione contadina, il museo della maschera di pulcinella e il futuro museo archeologico