06/12/2020
Corsica Tour - Day 1
La prima tappa è come il primo giorno di scuola, prendiamo contatto con la realtà che ci circonda e approfondiamo la conoscenza dei nuovi compagni di viaggio. Lentamente iniziamo a pedalare verso sud, Bastia ormai è alle spalle e dopo una mattinata altalenante passata tra il traffico e ciclabili deserte facciamo sosta lungo la costa per consumare il pranzo. Il tempo cambia velocemente, un temporale è in arrivo all’orizzonte e prematuramente ci tocca salutare gli amici conosciuti poche ore prima. Loro continuano verso sud, noi iniziamo a risalire le montagne dell’entroterra verso ovest. In meno di 5 km ci catapultiamo in un nuovo mondo, il caldo secco della costa viene spazzato via dal fresco e dall’umidità dei boschi. La salita fino alle gole dell’Uccellina ci mette in guardia su quello che sono le montagne Corse, tanto belle quanto difficili da scalare. Le strade sono deserte, tranne qualche locale, in giro per i paesini non incontriamo nessuno, questo in inizia a piacerci.
Il ritardo accumulato in mattinata si fa sentire, sono le 21 e ancora non siamo arrivati a Pianellu, il termine della prima tappa. Ormai è buio e iniziamo a cercare un luogo dove accamparci, ripieghiamo su un campo sportivo abbandonato nel ridente borgo di Moita. Non credo che gli abitanti abbiano visto dei turisti lì, tantomeno in bicicletta, lo capiamo dalla curiosità dei locali che incontriamo nel piccolo bar difronte al campo. A darci il benvenuto e farci compagnia per cena c’è anche Luko, un husky di dimensioni spropositate, resta lì a fare la guardia per tutta la notte.
Soundtrack: Stormi - Iosonouncane