04/05/2020
FASE 2:
" ... racconterò quei terribili giorni solo perché sono convinto che senza memoria non c'è storia e che, per quanto amara, la verità è patrimonio comune." *
Il 18 Marzo, poco dopo l'inizio del lockdown, abbiamo sentito l'esigenza di testimoniare e tramandare la memoria storica delle manifestazioni e dei linguaggi artistici alimentati dalla nuova condizione di isolamento e connessi a inedite forme di rappresentazione e auto-rappresentazione, di comunicazione e narrazione dell'oggi e del domani, del presente e del futuro. Consapevoli che l'autentica percezione dell'arte implichi la necessità di osservare, respirare, vivere le opere in prima persona, ma decisi a non lasciarci inibire da un presente distopico che lo impediva, abbiamo optato per l'adattamento; è nato così "(Adesso) in sospeso", una semplice pagina Facebook, non una mostra ma un archivio on line, privo di censure, filtri, scevro da interpretazioni e letture critiche, un organismo autonomo, vivo, libero di crescere e mutare. Quello che credevamo potesse essere un piccolo progetto marginale, in pochi giorni è diventato un canale di riflessione, punto di riferimento per altri lavori dedicati alla diffusione e valorizzazione dell'arte contemporanea regionale, una sorgente cui attingere bellezza, un rifugio in cui conoscersi, incontrarsi, confrontarsi. Le parole, le immagini e i video che gli artisti hanno condiviso con noi sono principalmente frutto di riflessioni maturate in questo "tempo sospeso", occasionalmente si tratta di opere che gli stessi autori hanno selezionato tra quelle della propria produzione passata perché connesse all'attuale momento storico-politico, sociale ed esistenziale o perché intrise di una forte valenza profetica.
Oggi con l'allentarsi delle restrizioni che ci hanno confinato nelle nostre case, si apre una nuova pagina, un nuovo tempo, diverso dalla quotidianità sospesa degli ultimi mesi e, con l'inizio della "fase 2", anche noi guardiamo al futuro. Chiudiamo questa parentesi virtuale con la speranza di poter presto trasformarla in una realtà altra, figlia del tempo che verrà.
Nel salutarvi, desideriamo esprimere la nostra più sincera gratitudine nei confronti di tutti coloro che hanno reso possibile questo BELL'ASSEMBRAMENTO NON AUTORIZZATO: GLI ARTISTI! Vi lasciamo con l'ultima delle piccole incursioni che ci siamo concessi di tanto in tanto all'interno della pagina.
Oggi più che mai abbiamo riscoperto il vero valore delle nostre case, non semplici dormitoi post-lavoro ma nidi in cui rifugiarsi, capaci di accogliere chi amiamo e ciò che amiamo. Se avete seguito questa pagina è perché l'arte, nelle sue molteplici manifestazioni e sfaccettature, fa parte della vostra vita, perché dunque privarne le vostre case? Abbiamo taggato gli autori delle opere affinché possiate seguirli attraverso i rispettivi account, adesso fatevi un regalo, contattateli, acquistate bellezza e contribuirete a tenere in vita la bellezza.
SEMPRE!
Con gratitudine e stima
Anna Rita Punzo e Giuseppe Serra
*Dall'incipit della lettera scritta da Alvise Zen, medico della peste a Venezia durante l’epidemia del 1630, a monsieur d’Audreville.
P.S. Consapevoli dell'impossibilità di realizzare in così poco tempo, con mezzi esigui e difficoltà varie dovute al momento, un archivio completo ed esaustivo della realtà artistica sarda, ci teniamo a sottolineare che con questo progetto, assolutamente autonomo, abbiamo voluto mettere a dimora un seme, dare il nostro piccolo contributo.
NB. Alcuni profili non sono taggati perché le limitazioni di Facebook non lo hanno consentito.