26/06/2026
Più che l’andare mi è piaciuto spesso anche il tornare.
Nóstos.
Ma in particolare, dei luoghi, sia nel viaggio che nel ritorno, mi colpisce la loro luce. Come essa colora le cose, cosa illumina o quali ombre proietta, come essa disegna il paesaggio, suscitando una qualche emozione o un’altra ancora. O nessuna, qualche volta. Dei ritorni ho sempre apprezzato il riconoscersi, pur nella non scontata diversità di ciascuno di essi.
La luce, dicevamo… chissà che luce c’è a Cartagine la sconfitta.
Da quaggiù mi pare pure di intravederla.