02/06/2026
Vento sul giallo e un desio di primavera sulle mie colline.
Ho usato un tempo di otturazione lento e un movimento rapido nello scatto per tradurre la Ginestra dei Nebrodi in scie vivide.
Rallentare il tempo per me significa opporsi a uno sguardo che passa incurante, significa restituire valore all’osservazione e accettare che non tutto debba essere fermato per essere compreso.