Orange Photos by Valerio Bertoli

Orange Photos by Valerio Bertoli In questa pagina voglio presentare in maniera Artistica e del tutto Personale una delle mie tante passioni, " La fotografia legata all'ambito musicale ".

10/09/2025

Il 10 settembre del 1985, esattamente 40 anni fa, "Kiss me Licia" debuttava su Italia Uno.

Sembra strano a dirsi, ma all'epoca io ero già un po' grandicello e pensavo ad altro piuttosto che ad appassionarmi alle vicende di un cartone per femmine, che trovavo anche bruttino graficamente: "Kiss Me Licia" non rientra esattamente tra i tanti miti che hanno affollato la mia prima giovinezza.

Ma di "Kiss Me Licia" vale la pena parlarne, perché fu un anime che ha segnato i tempi, li ha cavalcati e in qualche modo li ha anche raccontati.

Fu trasmesso a cadenza giornaliera alle otto di sera, in quell'orario di palinsesto che il network riservava di solito ai cartoni in prima visione e che era stato inaugurato con Lady Oscar, ed era tratto (con delle notevoli modifiche) da uno shojo manga della compianta Kaoru Tada, pubblicato quasi in contemporanea. L’anime però, al contrario del manga, pare non ebbe un grande successo.

La serie qui da noi invece, godette di un inaspettato trionfo che prese di sprovvista anche quelli della Fininvest. Un successo dovuto soprattutto ad un adattamento nostrano particolarmente curato e riuscito, a cominciare dalla sigla, con quell'incipit tanto semplice quanto efficace, che ti catapultava da subito dentro il racconto.

L'intervento più “invasivo", aggiunto da noi, e che contribuì a questo exploit, fu quello di far "pensare" Giuliano, di dargli una voce che nell'originale non aveva (ce l'aveva, ma emetteva dei versi e delle mezze parole).

Particolarmente felice anche la scelta di adattare le canzoni in italiano, sulle basi originali giapponesi, e con la voce di Enzo Draghi, che era parecchio "somigliante" a quella originale. Canzoni che furono poi raccolte in un album che, seppure uscito con largo ritardo, vendette ben 200.000 copie.
Sono brani orecchiabili e dignitosissimi, purtroppo straziati da testi davvero atroci, tipo:
"Vorrei vederti sai,
ma so che non verrai
Sì perché tu non pensi a me
Ma io qui lo sai penso solo a te
Ti sogno sempre lo sai".

Ho guardato in questi giorni una manciata di puntate, con uno sguardo adulto e non condizionato dalla nostalgia, e devo ammettere che l'anime era carino, aveva una sua grazia, nei dialoghi, nel mood pacato, senza sensazionalismi, negli sfondi che raccontavano una Tokyo molto presente, dai colori pastello, ma anche notturna e luminescente.
L'anime si presentava come una sorta di commedia sentimentale, che rimandava un po' a certe atmosfere sognanti alla "Il tempo delle mele".

Una serie diretta con mestiere e consapevolezza (da Osamu Kasai, un pilastro storico della Toei), e che raccontava di cantanti pop, di concerti, di amori e amicizie adolescenziali, ma anche di scontri generazionali.

Seppur ancorato alla tradizione shojo, "Kiss Me Licia" sfoggiava un'estetica pop anni ’80 piuttosto marcata, facendone quasi una parodia, un’estetica assimilata e rimasticata in chiave anime ad uso e consumo di un pubblico soprattutto pre-adolescenziale.

Non a caso le scene più memorabili sono proprio i momenti musicali, che facevano un po' il verso ai videoclip, con i Bee Hive che erano un concentrato improbabile di rock, punk, glam e new romantic, ma che poi, nel discutibile "live action", diventeranno gradualmente dei paninari, con le felpe di Best Company.

10/05/2025
02/04/2025

VAL KILMER
Val Edward Kilmer (December 31, 1959 – April 1, 2025)
Val Kilmer as Jim Morrison in "The Doors" 1991 film directed by Oliver Stone

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Milan

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