08/06/2026
AFRO Gibellini, col suo fedele collaboratore Oriello Leonardi.
Una Ferrari GTO appena fatta, con le mani ed il martello.
Fino a qui è tutto normale e regolare, ma all’improvviso
mi si schiude nella mente un vortice spazio-temporale di Arte e Bellezza.
Il punto d’inizio di questo vortice si trova nel Palazzo Medici Riccardi a Firenze.
Qui ho fotografato un Codice Miniato antico chiamato dagli esperti “il Virgilio”,
una raccolta di tre sue opere, Eneide, Bucoliche e Georgiche.
Miniature splendide, fotografate in risoluzione altissima, pagina per pagina
tutti i giorni per un mese.
Tempi di scatto lunghissimi, durante i quali, aggirandomi in uno dei saloni, tanto bello quanto impressionante, ho intravisto in un’anticamera una teca con un quadro che mi ha fatto sobbalzare.
La Madonna con Bambino di Filippo Lippi, esposta al pubblico e visibile, fronte e retro.
Nessun over-turista a vederla, non avevano ancora inventato gli influencer, incredibile.
Silenzio e bellezza.
Entrambe queste opere d’arte, codice miniato e quadro, sono del 1500, secolo in cui
la Firenze, dei Medici esplodeva di genialità, forme e colori a stupire il mondo per sempre.
Oggi con le news vedo che le opere di Afro ed Oriello sono finalmente esposte
a Firenze, proprio in quel palazzo.
Una mostra di automotive ed automobilia d’epoca e non,
coi soliti personaggi illustri a far passerella tentando,
come si suol dire, di metterci il cappello sopra con un piede nello show.
Arte ancora, Arte e bellezza, il cerchio del vortice si chiude.
Ho vissuto attraverso le mie fotografie queste tre Opere d’Arte,
e questa cosa inorgoglisce ed emoziona non poco.
Un caro saluto ad Afro, con immensa stima ed ammirazione.
(Sull’ente organizzatore taccio, non potendo parlarne bene,
ma l’interessante è che il valore delle opere sopravvivrà nel tempo,malgrado le pur effimere miserie umane dei promotori)
Non parlo, ovviamente, di enti o personaggi toscani.