Camera Popolare del Lavoro - Napoli

Camera Popolare del Lavoro - Napoli presso Ex OPG Occupato "Je so' Pazzo"
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  lavora 365 giorni l’anno, senza pause, senza riposto, senza ferie.Renatino non ha mai visto il mare, non è mai andato ...
02/12/2021

lavora 365 giorni l’anno, senza pause, senza riposto, senza ferie.
Renatino non ha mai visto il mare, non è mai andato a Parigi o a sciare.
Renatino probabilmente non vede mai la sua famiglia, i suoi amici, i sui affetti...

Ma Renatino è contento.
Perché non basta essere schiavi, dobbiamo essere anche felici e sorridenti.

Renà, fai una cosa, vieni a trovarci alla Camera Popolare del Lavoro e poi vediamo chi è che ride 😉

28/09/2021

NAPOLI SOTTERRANEA BENE COMUNE! BASTA LAVORO NERO!

Un sito turistico da milioni di ricavi all'anno è anche luogo di sfruttamento e di lavoro nero.
Lo abbiamo denunciato nelle piazze e nei Tribunali di questa città!
Abbiamo ottenuto numerose vittorie, ma la battaglia non è ancora finita!
Chi ha sfruttato i lavoratori è ancora li dentro. Aiutaci a trasformare Napoli sotterranea in un bene comune! Restituiamo il più importante sito archeologico e culturale alla città!
Come?
Il 3 e il 4 ottobre facciamo entrare nel Consiglio comunale Marzia Pirone e Gianpiero Laurenzano!

03/09/2020

Cosa è Potere al Popolo? Perché si candida?
Questo video della RAI è molto di più di semplici parole...
E' un appello a tutte le lavoratrici e i lavoratori della Campania.
Il 20 e il 21 settembre votate chi è come voi e per questo vi può davvero rappresentare!

‼️ UNA PROPOSTA CONTRO IL LAVORO NERO IN CAMPANIA!L'ispettorato del lavoro è un'istituzione che ha un ruolo fondamentale...
08/08/2020

‼️ UNA PROPOSTA CONTRO IL LAVORO NERO IN CAMPANIA!

L'ispettorato del lavoro è un'istituzione che ha un ruolo fondamentale per la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori, sopratutto in una regione come la Campania con un alto tasso di lavoro sommerso... Ma da anni viene riformato e depotenziato!

📊 Nel 2019 in Campania il numero dei lavoratori a nero trovati dall'ispettorato è aumentato fino al 60% a fronte di una diminuzione del numero dei controlli effettuati rispetto all'anno precedente.
I settori più colpiti sono stati il turismo, la ristorazione, l'edilizia e l'agricoltura, ma non mancano situazioni di "nero" o "grigio" anche in altri settori, dove spesso si utilizzano finte partite iva o finti contratti part-time o di apprendistato.

È il segreto di Pulcinella: un fenomeno che è noto a tutti (anche i muri lo sanno!) ma che nessuno ha cercato fino ad ora di contrastare, eppure le istituzioni potrebbero fare molto, sopratutto in termini di controllo!

La Regione ha a disposizione i Comitati di coordinamento regionali che hanno il ruolo di vigilare sul corretto svolgimento delle norme in tema di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.

📃 In Consiglio Regionale promuoveremo una modifica del ruolo del Comitato Regionale per la Salute e Sicurezza sui posti di lavoro, così che, in accordo con l’ANCI, l’associazione dei Comuni, la polizia locale possa svolgere anche il compito di contrasto del lavoro nero.
Serve, infatti, rafforzare i controlli a tutti i livelli.

La Campania del futuro è di chi non si arrende all’assenza di un contratto, ai finti part-time, a dover emigrare.
Insieme questo futuro ce lo andremo a prendere, strappandolo dalle mani di chi vorrebbe uccidere perfino la speranza!
̀ilfuturo

🆘  : PARTE IL NUMERO NAZIONALE DI ASSISTENZA, SEGNALAZIONI E CONSULENZA PER LAVORATORI! LEGGI TUTTO QUI https://bit.ly/3...
11/03/2020

🆘 : PARTE IL NUMERO NAZIONALE DI ASSISTENZA, SEGNALAZIONI E CONSULENZA PER LAVORATORI! LEGGI TUTTO QUI https://bit.ly/3aGeJsO

💸 Come puntualmente accade in occasione di ogni “evento emergenziale”, anche nel caso dell’odierno “coronavirus” spuntano gli sciacalli e i profittatori. In questi giorni fioccano da ogni dove le segnalazioni più disparate: pressioni per andare in ferie forzate, lavoratori che non sanno come regolarsi rispetto alle richieste di non ve**re a lavoro (frequentemente con sospensione dello stipendio), dipendenti licenziati di punto in bianco, deregolamentazione nei settori dove è possibile l’utilizzo del lavoro “a distanza”, mancanza di sistemi adeguati per la tutela della salute dei dipendenti, e si potrebbero fare mille altri esempi.

🤳 Hai un dubbio? Sei stato licenziato “a causa” del corona-virus? Non sai se quello che il tuo datore di lavoro sta pretendendo in questo periodo è legale? Vuoi segnalare la situazione del tuo luogo di lavoro?
CHIAMACI, CHIEDI, SEGNALA!!!

ℹ️dal Lunedì al Venerdì
dalle 11:30 alle 13:00 al 3283965965
dalle 13:00 alle 15:00 al 3208719037
dalle 18:00 alle 19:30 al 3519675727
dalle 19:00 alle 20:30 al 3272979156
puoi anche scriverci a: [email protected]

👭 Proprio nei momenti più difficili e inediti è necessario non agire da soli, non essere in balia degli eventi e di chi ne vuole approfittare ma trovare una sponda e un aiuto concreto. La Rete delle Camere del Lavoro, le case del Popolo e Potere al Popolo ci sono e invitano tutte le persone che vogliono collaborare (avvocati, consulenti del lavoro, persone dotate di competenze sindacali o in materia di salute e sicurezza) a contattarci sulla pagina per darci una mano.

!

11/03/2020

Ripubblichiamo il comunicato stampa del SI COBAS riguardante la situazione di emergenza nella fabbrica FCA di Pomigliano d'arco.

Ancora una volta i padroni tengono più ai profitti che alla salute dei lavoratori e, ancora una volta, quest'ultimi devono lottare per poter ottenere i propri diritti di base!

Come è appena accaduto per la FCA di Pomigliano, pretendiamo il *BLOCCO DELLE PRODUZIONI NON NECESSARIE*!
E', inoltre, necessario il *rispetto delle condizioni di sicurezza* in tutte le altre oltre che un *reddito di quarantena* per tutte le lavoratrici e i lavoratori costretti a casa per quest'emergenza!

La salute è uno dei diritti fondamentali delle lavoratrici e dei lavoratori e deve essere messo al primo posto!

***************'

LO SCIOPERO DEGLI OPERAI DELLE LINEE E LA DENUNCIA DEL SÌ COBAS FCA POMIGLIANO ALL'ISPETTORATO DEL LAVORO, IMPONGONO ALL'AZIENDA DI CHIUDERE

Lo stabilimento Fca di Pomigliano chiude per l'emergenza coronavirus.
Per ora, fino al 16 marzo "per consentire di applicare le normative previste dal decreto ministeriale", "una fermata temporanea" proposta dai maggiori sindacati come si riporta in una loro nota.
In realta', in un comunicato del giorno 9 marzo le stesse organizzazioni sindacali proponevano all'azienda solo palliativi come guanti agli addetti della mensa, qualche mascherina, e il rispetto di una distanza di un metro. La chiusura della fabbrica non veniva neanche ipotizzata, anzi la RLS di FIM UILM Fiom Uglm e Aqcfr, invitava i lavoratori costretti per esigenze lavorative a stare uno sull'altro, "ad attenersi alle regole previste dal DPCM".
Se avessimo aspettato i cosiddetti "sindacati rappresentativi", la fabbrica sarebbe ancora aperta e gli operai a rischio contagio.
E' stato lo sciopero autonomo di ieri 10 marzo sulle linee attuato da un nutrito gruppo di operai e la denuncia fatta dal SÌ COBAS FCA all'ispettorato del lavoro, in mattinata della stessa giornata di ieri, in cui si chiedeva espressamente "l'immediata sospensione delle attivita' produttive" dello stabilimento, a smuovere la situazione.

SI COBAS FCA POMIGLIANO

01/02/2020

I FANTASMI DEL SOTTOSUOLO CI METTONO LA FACCIA PER DARE SOLIDARIETÀ A GRAZIA! 👻👊❤

Gli ex lavoratori di Napoli Sotterranea e della pizzeria Sorelle Bandiera scoprono la loro identità per dare un messaggio di solidarietà a Grazia nella sua battaglia contro Vincenzo Albertini per violenza e molestie sessuali sul luogo di lavoro!
E invitano tutte e tutti a partecipare al presidio di Lunedì 3 febbraio fuori al Tribunale di Napoli.

Grazia è una giovane donna che ha lavorato per 4 anni a nero come guida turistica a Napoli sotterranea insieme a tanti altri fantasmi del lavoro nero.
Da più di due anni ormai Grazia porta avanti non soltanto una battaglia collettiva, ma anche individuale contro il patron di Napoli sotterranea e della pizzeria Sorelle Bandiera, Vincenzo Albertini.

Perché lo sfruttamento non ha limiti, perché se sei donna e hai bisogno di lavorare per campare, se non vuoi emigrare dalla tua città, se vuoi lavorare nel turismo a Napoli, quello che ti viene "offerto" è lavoro a nero e sei pure costretta a subire molestie.

Grazia infatti, il 7 febbraio 2017 ha denunciato Albertini per violenza e molestie sul posto di lavoro. Una denuncia che l'ha esposta al giudizio di molti e che l'ha portata a subire "un processo nel processo".

Una denuncia che però ha anche visto il supporto e la solidarietà di amici e parenti e soprattutto di molti ex colleghi.
Perchè la storia di Grazia purtroppo ne ricorda altre, lì come in altri posti di lavoro. A Napoli come ovunque.
E Grazia e i suoi ex colleghi sanno bene che soltanto lottando fianco a fianco possiamo alzare la testa e sentirci più forti nelle nostre battaglie.

Per questo Lunedì 3 febbraio ore 9 a piazzale Cenni, saremo tutti e tutte con Grazia, dentro e fuori l’ aula per attendere insieme l' esito di questa difficile lotta, perché tutto questo non accada mai più in nessun posto di lavoro, perché siamo tutti e tutte Grazia!
Grazia noi ti crediamo! - Fantasmi in presidio!

Siamo in presidio sotto il palazzo del consiglio regionale in supporto alle lavoratrici e ai lavoratori di Almaviva, anc...
25/11/2019

Siamo in presidio sotto il palazzo del consiglio regionale in supporto alle lavoratrici e ai lavoratori di Almaviva, ancora in attesa di risposte.
All'incontro tra Comdata, Almaviva e RSU sono presenti alcuni lavoratori per fare sentire la loro voce!

Nel frattempo, continua l'occupazione di Almaviva!

Nessun esubero!
Nessun licenziamento!

❗PRESIDIO DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI DI ALMAVIVA,  STAMATTINA ALLE 10  AL CENTRO DIREZIONALE!Mentre nel sito di ...
25/11/2019

❗PRESIDIO DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI DI ALMAVIVA, STAMATTINA ALLE 10 AL CENTRO DIREZIONALE!

Mentre nel sito di a via Brin le lavoratrici e i lavoratori resistono in occupazione, stamattina si terrà un presidio con conseguente sciopero per l'intera giornata.
Si invitano tutti ad aderire alla protesta e a partecipare al presidio che si terrà al Centro Direzionale sotto al palazzo del Consiglio Regionale Regione, isola F13, a partire dalle ore 10:00, in concomitanza dell'incontro convocato dalla Regione Campania con le OO. SS. e le aziende Almaviva, Comdata e Covisian.

LA SOLIDARIETÀ È UN'ARMA!

LA DETERMINAZIONE DEI LAVORATORI HA MESSO PAURA ALLA WHIRLPOOL MA NON ABBASSIAMO LA GUARDIA!L’annuncio del passo indietr...
30/10/2019

LA DETERMINAZIONE DEI LAVORATORI HA MESSO PAURA ALLA WHIRLPOOL MA NON ABBASSIAMO LA GUARDIA!

L’annuncio del passo indietro della Whirlpool con il ritiro della procedura di licenziamento collettivo e della cessione del ramo di azienda è avvenuta solo grazie alla mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori dello stabilimento napoletano. Solo la loro determinazione, la loro compattezza e la capacità di riuscire ad allargare battaglia a tutta la città hanno permesso di raggiungere questo primo importante risultato: i lavoratori sono riusciti a guadagnare tempo prezioso per riorganizzare le forze e prospettare una possibile soluzione di questa vicenda.

Tuttavia manteniamo alta la guardia abbiamo già visto che fine possono fare le promesse delle multinazionali ai Governi. Lo stesso Di Maio aveva esultato vantandosi di aver risolto il caso Whirpool, tranne poi assistere inerme alla crisi che è scoppiata per la decisione della multinazionale americana di chiudere ogni trattativa e abbandonare lo stabilimento napoletano.

Quello che serve è continuare a produrre nello stabilimento di via Argine e garantire il posto ai 420 lavoratori e a tutto l’indotto, non uno di meno. Questo può essere garantito dal Governo soltanto a tre condizioni imprescindibili:

⭕ che i macchinari dello stabilimento non escano dalla fabbrica, per scongiurare lo smantellamento;

⭕ che si lavori a un piano concreto per far continuare la produzione di lavatrici e la piena occupazione per i lavoratori Whirlpool e dell’indotto;

⭕ che si garantisca la continuità e il rilancio del processo produttivo.

Questo risultato può essere raggiunto a patto che lo Stato diventi un soggetto attivo, che non si limiti a rallentare di qualche anno la annunciata cessazione dell’attività produttiva.

Qua il nostro comunicato:

L’annuncio del passo indietro della Whirlpool con il ritiro della procedura di licenziamento collettivo e della cessione del ramo di azienda è avvenuta solo grazie alla mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori dello stabilimento napoletano. Solo la loro determinazione, la loro compattezza...

Oggi è il giorno! Se vuoi sostenere la lotta delle lavoratrici e dei lavoratori Whirpool, vieni al Castel dell'Ovo all’i...
25/10/2019

Oggi è il giorno! Se vuoi sostenere la lotta delle lavoratrici e dei lavoratori Whirpool, vieni al Castel dell'Ovo all’iniziativa cittadina di solidarietà, per far sentire la tua voce e obbligare Governo e impresa a una soluzione che salvaguardi il sito.
Dal 1 NOVEMBRE 420 operai e diverse centinaia di lavoratori dell’indotto si troveranno senza lavoro!
ORA QUINDI È IL MOMENTO IN CUI HANNO BISOGNO DEL MASSIMO SOSTEGNO E DELLA SOLIDARIETÀ di tutti i cittadini, le forze sociali, le associazioni territoriali, le istituzioni, gli esponenti del mondo dello spettacolo, del giornalismo e della cultura!
Partiremo alle 15.30 (VERE!) da Largo Berlinguer (Metro Toledo, linea 1) con operai Whirlpool e dell’indotto per andare tutti insieme a Castel dell'Ovo e chiamare la cittadinanza alla solidarietà!
Accorriamo numerosi/e!
Napoli non molla! La produzione della Whirlpool deve rimanere qui!

Link dell’evento a Castel dell’Ovo: https://www.facebook.com/events/705510286618802/
OGGI, 25 OTTOBRE - ORE 16:30 - SALA ITALIA DI CASTEL DELL'OVO, NAPOLI
Interverranno
» lavoratrici e lavoratori Whirlpool
» Paolo Maddalena, ex giudice della Corte Costituzionale e presidente dell'Associazione "Attuare la Costituzione"
» Emiliano Brancaccio, economista, professore di politica economica all'Università del Sannio
» Luigi de Magistris, sindaco di Napoli
» Viola Carofalo, portavoce nazionale di Potere al Popolo!
» delegazioni dell'indotto
» delegazioni di altre vertenze e associazioni territoriali

Questa iniziativa è stata fortemente voluta e promossa dagli stessi lavoratori, per dimostrare "alla Whirlpool e al Governo che le operaie e gli operai non sono soli, che il popolo napoletano è con loro, pronto a combattere per il futuro dello stabilimento, del Meridione e del nostro paese."
I lavoratori e lavoratrici, opponendosi ad ogni ipotesi di ricoversione-truffa, porteranno durante l'iniziativa una richiesta chiara al Governo Conte: “Pensiamo che lo Stato abbia il dovere, le risorse e gli strumenti per risolvere questo problema. Se la Whirlpool non ha intenzione di continuare la produzione, lo Stato deve interve**re direttamente, ponendo l’azienda sotto il controllo pubblico, garantendo la piena occupazione”

I lavoratori fanno appello anche al sostegno della cassa di resistenza per organizzare e mantenere il presidio permanente, a far girare gli aggiornamenti sulla lotta tramite la pagina “Napoli non molla” e a firmare il loro appello!

CASSA DI RESISTENZA
IBAN: IT81 N030 6909 6061 0000 0106 810

Pagina Fb "Napoli non molla": https://www.facebook.com/napolinonmolla/

Video-Appello: https://www.facebook.com/napolinonmolla/videos/1088620718145213/

Appello e raccolta firme: https://www.facebook.com/notes/napoli-non-molla/firma-per-gli-operai-whirlpool/117964362950625/

Indirizzo

Via Matteo Renato Imbriani 218
Naples

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