31/12/2022
Il "vecchio" anno sta per finire e uno "nuovo" per cominciare. Speriamo che.. speriamo che.. speriamo che.. speriamo che?!
Fondamentalmente non cambia quasi mai niente ma ogni anno ci sforziamo non poco per farci mille astratti auguri come se il fato o chi per lui dovesse fare chissà quale miracolo per migliorare la nostra situazione, quando in realtà il cambiamento concreto deve ve**re da noi.
Ognuno di noi è il proprio peggior incubo ma fortunatamente è anche il proprio sogno più bello, ci possiamo auto avvelenare ma non dobbiamo scordare che abbiamo anche l'antidoto.
Quello che riguarda l'andamento della nostra vita dipende in buonissima parte da noi. Nessun'altro può farlo al posto nostro.
Quindi vorrei farvi i miei personali auguri per questo nuovo anno.
Spero che in questo nuovo anno voi facciate veramente un sacco di sani errori. Ma tanti eh!
Se state facendo errori, allora state facendo cose nuove, sperimentando cose nuove, imparando, vivendo, spingendo voi stessi, cambiando voi stessi, e di conseguenza cambiando un pochino il vostro mondo e perché no anche il mondo intero.
State facendo cose che non avete mai fatto prima e, ancora più importante, state facendo realmente qualcosa.
Questo è il mio augurio per voi e per tutti noi ed il mio augurio più importante che faccio a me stesso.
Fate nuovi errori. Ma fatene di nuovi e non ripetete sempre gli stessi.
Fate meravigliosi, e stupefacenti errori. Errori memorabili.
Fate errori che nessuno ha fatto prima, errori di cui avete l'esclusiva.
Non congelatevi, non fermatevi, non preoccupatevi che non sia “abbastanza buono” o che non sia perfetto, qualunque cosa sia: arte o amore o lavoro o famiglia o vita.
Qualunque cosa abbiate paura di farla, fatela.
La felicità è li, oltre la paura, oltre agli stereotipi, oltre alla cultura millenaria, oltre chi vi dice che è sbagliato oltre chi è li che non vedrà l'ora di dirvi con ghigno soddisfatto "te lo avevo detto".
Fate i vostri sani e bellissimi errori, il prossimo anno e per sempre.
2023 sani errori a tutti voi.
Lo avevo scritto qualche anno fa ma direi che rimane sempre piuttosto attuale!