Giulio Ielardi - fotografo professionista

Giulio Ielardi - fotografo professionista Diretta, democratica, potente. Credo che la fotografia sia uno dei linguaggi più efficaci per descrivere il mondo contemporaneo.

Inauguriamo "ANTHOS" venerdi alle 18!Siete tutti invitati c/o la galleria Spazio Arti Floreali a Roma, vicolo della Camp...
09/02/2026

Inauguriamo "ANTHOS" venerdi alle 18!
Siete tutti invitati c/o la galleria Spazio Arti Floreali a Roma, vicolo della Campanella 42.

ANTHOSFotografie di Giulio IelardiComposta da una trentina di opere, la mostra “Anthos” (che vuol dire “fiore” in greco)...
26/01/2026

ANTHOS
Fotografie di Giulio Ielardi

Composta da una trentina di opere, la mostra “Anthos” (che vuol dire “fiore” in greco) è dedicata ai fiori selvatici, ritratti nella loro inusitata bellezza soprattutto negli ambienti naturali intorno Roma come i prati, le campagne, i boschi, le dune costiere, i monti dell’Appennino, finanche la città stessa.

Più che rappresentazioni fedeli delle diverse varietà botaniche, ad essere esposti sono veri e propri ritratti che raccontano forme, colori e personalità di ciascuna specie.
Un’aperta e gioiosa sfida alla pittura condotta coi soli strumenti della creatività e della tecnica, ma soprattutto della connessione con la natura.

la mostra avrà luogo c/o Spazio Arti Floreali, vicolo della Campanella 42, Roma

_________

Giulio Ielardi è fotografo professionista e giornalista. Autore di una trentina di libri sulla natura italiana e dintorni nonché di mostre divulgative, campagne d’opinione, siti web. Ha vinto premi e riconoscimenti. Fotografa i fiori, il paesaggio urbano, i beni culturali, le storie personali, i territori, la crisi ambientale e molte altre cose. Cura progetti fotografici, conduce corsi, workshop e viaggi di fotografia in Italia e all’estero.

giulioielardi.com

TERRA è un Laboratorio di studio e indagine sulle narrazioni possibili mediante il linguaggio fotografico contemporaneo ...
23/01/2026

TERRA è un Laboratorio di studio e indagine sulle narrazioni possibili mediante il linguaggio fotografico contemporaneo del tema più rilevante del nostro tempo e cioè la crisi ambientale. È uno spazio di ricerca dove sperimentare nel concreto, applicandole sul campo, le potenzialità del mezzo ma soprattutto del pensiero che vi sta dietro per raccontare la questione ecologica nella sua complessità.

Dal 30 marzo a Roma presso Officine Fotografiche. Ti aspetto all'open day il 3 febbraio!

Scopri i migliori corsi di fotografia a Roma. Lezioni teoriche e pratiche pensate per imparare a fotografare davvero.

Fotografare il dramma dei nostri tempi, e cioé la crisi ambientale, ma puntando con l'obiettivo e il pensiero a sovverti...
13/11/2025

Fotografare il dramma dei nostri tempi, e cioé la crisi ambientale, ma puntando con l'obiettivo e il pensiero a sovvertire i canoni di rappresentazione.

Finalmente dopo un lavoro di due anni vede la luce la mostra sull'intero progetto, fin qui il mio più visionario.

"The Iron Age" è un viaggio di luce e di ombra nel mondo dei metalli e dell'economia circolare, dove la fotografia più che offrire risposte vuole stimolare domande e riflessioni.

Sappiamo ancora guardare oltre il mondo artificiale di cui ci siamo circondati? Siamo consapevoli che a fare la differenza può davvero essere ciascuno di noi? E soprattutto, saremo capaci del cambio di passo?

Vi aspetto il 29, nella bella Tarquinia. Fuori dalla mischia magari si riesce a guardare più lontano.

Grazie sempre a , al curatore d'eccezione del progetto , al che l'ha sostenuto, a che ha condiviso con me anche questa gioiosa fatica

Sabato 15 presento il mio lavoro fotografico sul GRA, Grande Raccordo Anulare di Roma, a TuscaniaLibri - Salone del libr...
10/11/2025

Sabato 15 presento il mio lavoro fotografico sul GRA, Grande Raccordo Anulare di Roma, a TuscaniaLibri - Salone del libro per Editori e Autori indipendenti.

Libro presente a TuscaniaLibri 2025 - 15-16 novembre
(Tuscania, Palazzo Fani, via della Libertà 25)
Giulio Ielardi
“GRA”
Dell’autostrada urbana più lunga d’Italia si racconta nel progetto del fotografo Giulio Ielardi, raccolto in un libro di 50 fotografie realizzate in 2 anni di lavoro, percorrendo circa 600 chilometri a piedi ed esplorando il macrocosmo del Grande raccordo anulare - l’anello di Saturno di felliniana memoria - che circonda Roma. Il libro "GRA. Un viaggio sul Grande Raccordo Anulare di Roma" a cura di Massimo Siragusa, oltre che dello stesso Siragusa contiene testi di Franco Arminio e Giorgio de Finis (Phaos Edizioni).
https://www.giulioielardi.com/gra



Oggi si apre la mostra del World Press Photo a Roma, presso il Palazzo delle Esposizioni. Durerà fino all'8 giugno.Ieri ...
06/05/2025

Oggi si apre la mostra del World Press Photo a Roma, presso il Palazzo delle Esposizioni. Durerà fino all'8 giugno.
Ieri ho potuto partecipare all'anteprima e vi scrivo le mie impressioni di getto, mostrandovi le foto che ho fatto col telefono alle immagini che mi hanno più colpito.
Per chi si occupa di fotografia, poco importa se per passione o lavoro, il World Press Photo è un appuntamento irrinunciabile. Perciò il mio consiglio è di andarci, andarci e basta. Guardarsi le foto sul web o sul catalogo non è la stessa cosa.
Tutte insieme, le fotografie esposte compongono una massa d'urto non indifferente sui nostri stomaci e questo è bene. La selezione, quando non censura, con cui consapevolmente o meno le notizie giungono a noi rendono il compito del giornalismo - fotogiornalismo compreso - doveroso e prezioso. Pur con lo sguardo chino sui nostri telefonini, molte cose noi non le sappiamo o quantomeno non in modo completo e oggettivo.
Quindi preparatevi. La mostra è una rassegna di corpi feriti o mutilati o ammazzati, esplosioni, spaventose siccità o alluvioni ecc. e, se va bene, solitudini e desolazioni. Questa è la fotografia al World Press, perché questo (viene da dire) è il mondo. Nulla da eccepire, anzi applausi all'indipendenza degli organizzatori (finanziati da istituzioni pubbliche come le Poste olandesi, l'Europa civile sapete, quelle robe lì...).
Ciò detto, da fotografo aggiungo che la rivoluzione del concorso avviata da qualche anno soprattutto per renderlo davvero internazionale (WORLD Press Photo) - e quindi evitare che a vincere fossero soprattutto fotografi europei e americani - ha lasciato sul campo qualche conseguenza spiacevole. E cioè soprattutto la perdita di quella varietà del racconto del mondo che scaturiva dalla presenza di tante diverse categorie (cronaca, ritratto, ambiente, sport e via elencando) e che offriva alla nostra attenzione e riflessione storie ugualmente terribili e/o meravigliose, in ogni caso meritevoli di un riflettore così potente. Ora tutto questo non c'è più, sopraffatto da tutti gli orrori di cui è capace la nostra bella specie e che comprensibilmente più impattano sulle giurie.
Restano alcune briciole come, per esempio, il magnifico lavoro sulla badante della madre ad opera di una fotografa portoghese; il surfista che vola sul mare polinesiano; gli improbabili corrieri che trasportano elettrodomestici a spalla sulle montagne del Kurdistan.
Interessante che ad offrire più spazio alla fotografia-fotografia, capace cioè di letture più complesse e stratificate, siano i premi alle foto singole. Dove ho trovato più di un capolavoro, dalla bambina ucraina pietrificata dal terrore nel suo letto ai libanesi a testa in su timorosi dei droni nelle strade di Beirut, alla ragazza sguardo-da-Gioconda il cui cambio di sesso è certificato da una lunga cicatrice che attraversa il petto.
W la fotografia, W il World Press Photo.

E finalmente i lavori del Laboratorio Vistamare si avvicinano alla conclusione! https://www.giulioielardi.com/laboratori...
27/04/2025

E finalmente i lavori del Laboratorio Vistamare si avvicinano alla conclusione! https://www.giulioielardi.com/laboratoriovistamare
E che conclusione 🔥

Sei fotografi, sei sguardi differenti per raccontare il rapporto del territorio laziale col mare. Sei storie sul territorio ma anche su di sé, guardando fuori per guardarsi meglio dentro 👀

Dopo mesi di fotografie, call individuali, uscite collettive, discussioni, confronti, tavolate, incontri inaspettati, sta per nascere un libro bellissimo 💚 che ho avuto il piacere di curare, disegnato con eleganza e dedizione da Camilla Sampietro 🎨

Segnatevi in agenda la Festa del 28 giugno al mio studio a Tarquinia, perché è solo allora che finalmente si accenderanno i riflettori sul gran lavoro di Flavia Carbonetti, Eleonora Ferrante, Elio Gullo, Luana Sanna, Pamela Trisolino e Valentina Zoppo 💥

Ma esiste ancora la vera wilderness in Italia? E che vuol dire oggi lasciarsi tutto alle spalle e affidare al volo di un...
10/12/2024

Ma esiste ancora la vera wilderness in Italia? E che vuol dire oggi lasciarsi tutto alle spalle e affidare al volo di un falco, alla brezza tra i rami di una quercia, ai salti di un torrente, la propria rinascita?
È ancora possibile riprendersi - senza titoli e carte intestate e compromessi - un rapporto profondo, esclusivo, filiale con la natura?
Finalmente posso anticipare una pillola del mio nuovo lavoro (bookdesign Camilla Sampietro), che uscirà nei prossimi mesi!

Indirizzo

Rome
00151

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Giulio Ielardi - fotografo professionista pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Giulio Ielardi - fotografo professionista:

Condividi

Digitare