Comprende circa 7 milioni di immagini originali tra lastre, negativi e diapositive di vari formati, appartenenti a 4 differenti archivi/fondi. Raccolti negli anni novanta da Umberto Cicconi, l’Archivio costruisce una prestigiosa porta nel passato, unico nel suo genere per varietà e dimensione. "Sette milioni di immagini, il Novecento italiano". L’archivio costituito da Umberto Cicconi comprende i
seguenti archivi:
Archivio Roma Press Photo
Vedo di Porry Pastorel
Famose agenzie fotogiornalistiche nate nel dopoguerra, considerate per quasi mezzo secolo leaders del settore. Soggetti particolarmente importanti della collezione sono: il Vaticano (1870-1990); il Fascismo; Casa Savoia (1890-1946); vita politica della Capitale e del Paese dalla Monarchia alla crisi della prima Repubblica; la Dolce vita e “Hollywood sul Tevere”; backstage di films; storia della radio e della tv (1939-‘89); artisti e personaggi celebri; cultura, moda e spettacolo; cronaca. Alberto Cartoni
Fotografo del Ventennio accreditato a Palazzo Venezia. L’archivio comprende immagini che documentano la parabola del regime fascista, prevalentemente attraverso la vita pubblica e privata del Duce. Di pregio particolare le foto inedite, relative alla costruzione di innumerevoli opere architettoniche ( La Sapienza, il Foro Italico, ecc.). Nel 1940 l’archivio è stato murato dallo stesso Cartoni per tutelarlo da manomissioni e furti. Nel 1990 è stato riportato alla luce da Umberto Cicconi. Archivio Appetiti
Spartaco Appetiti Fotografo accreditato presso la Santa Sede. La fondazione di questo archivio, risale al 1920 e attiva fino alla fine degli anni Sessanta. La collezione è dotata di eccezionali documenti fotografici del Vaticano, in quanto Appetiti fu per tanti anni il fotografo di diversi Pontefici. Archivio Umberto Cicconi
Umberto Cicconi è stato fotoreporter e fotografo personale di Bettino Craxi per vent’anni (1978- 2000). Nel corso della sua attività ha ritratto la politica nazionale e internazionale della prima Repubblica. L’archivio contiene i fondi di Antonio Sansone; Italo Tonni; Osvaldo Restaldi e Vezio Sabatini attraverso i quali si completa la parte più recente della storia e della cronaca italiana.