04/02/2025
Ricordi della mia prima mostra personale a Roma…
“Rebirth” era un progetto fotografico nato nel 2012 e che avevo già esposto a Napoli.
Portarlo a Roma, alla biblioteca Elsa Morante, insieme a laboratorio con i ragazzi delle scuole fatto con Francesca Tinti e con gli adulti con Giancarlo Chirico, rimane uno dei ricordi più belli che ho.
Furono giorni di scambi profondi tra le persone, di commozione, di lavoro interiore singolo e collettivo.
Un progetto che fu reso possibile grazie al mettersi in gioco delle ragazze che decisero di farsi fotografare da me anni prima e raccontarsi visivamente e non solo Imma Fumo, Valentina Abbate, Sarah Vom Scheidt, Mariangela D’Amora.
Grazie a Giancarlo e a Donatella Zapelloni che credettero in me e a Francesca Tinti che creó musiche originali di accompagnamento per le letture di Rupi Kaur, più altre per riflettere insieme ai ragazzi smuovendo emozioni profonde.
Fu un donarsi di tutte e tutti…ancora incontro qualche ragazzina di allora cresciuta che ricorda cosa le lasció nel cuore quella mostra e il laboratorio fatto insieme.
Sono fiera di quel progetto, di come l’ho pensato, costruito, progettato. Sono fiera di essermi messa a n**o io per prima e aver rischiato solo per donarmi e aiutare altre/i. Sono fiera della sinergia che si creò in quei giorni e dei germogli spuntati nei ragazzi.
Sono fiera perché posso dire che da tutte le ferite della mia vita ho saputo trarre terra buona per seminare piantine benefiche.
Il kintusigi nel 2012 mi aprì un mondo e da allora non ho smesso di trasformare le cicatrici in oro e di aiutare altri a fare lo stesso.
Chissà che non riprenda in mano il progetto e non lo espanda anche agli uomini.
Mai come adesso i tempi sono maturi per molti per lavorare in vari modi su se stessi per essere migliori come individui e ancora meglio come collettività ❤️