Prettyplaces_savona

Prettyplaces_savona 🍒Un posto tira l’altro un progetto di Serena Pastorino

Questa volta la staffetta passa a una delle persone che ci hanno inviato proprie foto del gancio in mezzo al mare. È cos...
28/07/2023

Questa volta la staffetta passa a una delle persone che ci hanno inviato proprie foto del gancio in mezzo al mare.

È così che andiamo alla Villetta, perché Andrea ha sempre abitato lì prima di trasferirsi in Piemonte per fare l’architetto.

Ci porta lì perché una delle cose che ama di più sono i belvedere, tantissimi, di questo quartiere, che essendo più in alto di altre aree ti fa dire “andiamo in giù” per intendere la città.

Andrea ci ricorda che “su” è pieno di fascino e ci sono tantissimi scorci improvvisi, inaspettati. Romantici o urbani. Sul mare, sul porto, sul centro storico, sull’isola di Bergeggi. Scorci che cambiano negli anni in base alle evoluzioni della vegetazione e alle trasformazioni urbane. Numerosi luoghi, angoli, spazi tra i palazzi che di colpo si aprono su affacci di ogni genere. Noi questa volta ne mostriamo due (intorno alla chiesa dei Cappuccini e sul ponte per San Giacomo), ma sono due tra tantissimi altri. Voi andate mai a fare un giro tra le piante e gli scorci della Villetta?


This time the relay goes to one of the people who sent us photos of the hook in the middle of the sea. This is how we go to La Villetta, because Andrea has always lived there before moving to Piedmont to become an architect. He takes us there because one of the things he loves most are the viewpoints, so many, in this neighborhood, higher than the city center. Andrea reminds us that "up" there is full of charm and there are so many unexpected glimpses. Romantic or urban. On the sea, on the port, on the historic center, on the island of Bergeggi. Glimpses that change over the years with the evolution of the vegetation and urban transformations. Numerous places, corners, spaces between the buildings that suddenly open onto views of all kind. This time we show two of them (around the church of the Cappuccini and on the bridge to San Giacomo), but they are two among many others. Do you ever go for a tour among the plants and glimpses of the Villetta?

Grazie Andrea Delpiano⭐️

Esistono i post sospesi, come i caffè. Che per qualche motivo aspettano mesi: il meteo, gli impegni, gli incastri. Oggi ...
07/07/2023

Esistono i post sospesi, come i caffè. Che per qualche motivo aspettano mesi: il meteo, gli impegni, gli incastri. Oggi è un giorno buono per pp🍒 e così, eccoci.

Eravamo rimasti alla Sirenetta della Darsena e proprio lì di fronte abita Paola. In una casa di proprietà da generazioni e a cui è affezionatissima, in cui viveva anche quando quella zona era porto e gli abitanti erano senza particolare motivo considerati di serie B.

Paola ha scelto come pretty place🍒 una roccia in mezzo al mare. Che si incontra camminando tra Savona e Albissola. Una roccia con un gancio. Che serviva per fare attraccare le navi del carbone in prossimità delle funivie. Lo ha scelto come pretty place perche un gancio in mezzo al mare sembra insensato, perché è sempre pieno di uccelli a riposo , perché l’acqua intorno è limpidissima e perché le ricorda “quel gancio in mezzo al cielo” di Baglioni.

Un abbraccio speciale a Paola in questi giorni, da pp🍒
❤️❤️❤️



There are pending posts, like coffees. Which for some reason are waiting for months: due to the weather, the commitments, the joints. Today is a good day for pp🍒 and so here we are. Last time we were at the Sirenetta in the Darsena, and Paola lives right in front of it. In a flat owned for generations and that she loves a lot, where she lived even when that area was the port and the inhabitants were considered – for no particular reasons – second class. Paola chose a rock in the middle of the sea as her pretty place. Which you meet walking between Savona and Albissola. A rock with a hook. Which was used to dock coal ships near the funicular railway. She chose it as a pretty place because a hook in the middle of the sea seems senseless, because it is always full of resting birds, because the water around it is crystal clear and because it reminds her of Baglioni's "that hook in the middle of the sky".

A special hug to Paola these days, from pp🍒
❤️❤️❤️

Se ci fermiamo ci scrivete. E ve ne siamo grati. Eccoci. Pretty Places🍒 riparte nel nuovo anno dall’ultima location. Per...
30/01/2023

Se ci fermiamo ci scrivete. E ve ne siamo grati. Eccoci. Pretty Places🍒 riparte nel nuovo anno dall’ultima location. Perché è nel bar della Fortezza del Priamar che abbiamo conosciuto Daniele Govone, il quale più che una persona è un mondo.

A volte chi si trova a indicare il suo Pretty place tentenna. Lui no.

E allora ecco scegliere senza esitazione la “Sirenetta dormiente”, statua realizzata in bronzo dall’artista Gianpaolo Parini e adagiata sul bordo della banchina della Darsena.

Daniele ci racconta che a guardarla, quindici anni fa, ha pensato che gli sarebbe piaciuto farsi un vestito uguale. E dato che da cosa nasce cosa, nel tempo la curiosità è diventata passione e lo ha reso un importante cosplayer. Che grazie ai costumi - a cui dedica fino a 4 anni di preparazione - e grazie alla sua interpretazione, ha vinto con i suoi personaggi significative competizioni sia al Carnevale di Venezia che al celebre Lucca Comics. Una passione che ha coinvolto man mano anche la sua famiglia, che lo assiste in tutto, dalla fase sartoriale alle trasferte.

Una vita sorprendente di cui spesso ringrazia, per la preziosa ispirazione, proprio la Sirenetta 🧜‍♀️, divenuta da allora sua location preferita della città.

Noi invece in questo post ringraziamo Federica Delprino (SUPER-FROM, di cui amiamo il rigore e l’eccentricità) che ha accettato il nostro invito ad essere la fotografa di questa puntata 🍒❤️



In the bar of the Priamar Fortress we met Daniele, who choses the "Sleeping Mermaid" a bronze statue by the artist Gianpaolo Parini, placed on the edge of the dock of the Darsena. Daniele tells us that looking at it, 15 years ago, he thought he would like to have a similar dress. And from that day, little by little he became an important cosplayer. Thanks to the costumes - to which he dedicates up to 4 years of preparation - and thanks to his interpretation, he has won significant competitions both at the Venice Carnival and at Lucca Comics. A surprising life due to the precious inspiration of the Mermaid that became his favorite location in the city. Moreover, we thank Federica Delprino (whose rigor and eccentricity we love) who accepted our invitation to be the photographer of this episode.

14/01/2023
Pretty Places🍒 è un viaggio. Sicuramente nei luoghi. Ma di più nelle persone. Perché andare con loro nei posti che hanno...
14/11/2022

Pretty Places🍒 è un viaggio. Sicuramente nei luoghi. Ma di più nelle persone. Perché andare con loro nei posti che hanno scelto è un’esperienza bellissima. Che ci consente ogni volta di conoscerle attraverso i loro modi di guardare lo spazio.

Pretty places in fondo era nato per questo. Per ricordarci che non esiste una città: esiste l’esperienza che di questa facciamo. Cosa di lei c’è in noi e viceversa.

Con Alessio Cotena, responsabile dei servizi educativi del Museo della ceramica di Savona, siamo andati in uno dei belvedere della Fortezza del Priamar, “quello da cui si vede quasi solo mare aperto”.

Ha scelto questo pretty place perché è un luogo contemplativo, nel quale è possibile ritirarsi dalla frenesia, entrare in uno spazio più interiore e avere un contatto profondo con il mare e la percezione di infinito. È un luogo in città che consente di astrarsi completamente, che permette di cambiare prospettiva e di avere uno sguardo dall’alto sul mare (e sui pensieri) nel silenzio, senza il caos che normalmente c’è nei lungomare.

Con Alessio ci siamo divertiti a fare una foto che rispecchiasse la vera natura delle polaroid, che evocano lasciando molto spazio libero all’immaginazione grazie alla loro imprecisione. Che è in fondo una delle cose che insegna ai bambini: a vivere l’immaginazione come una grande risorsa da usare sempre, che non teme il brutto, l’indefinito e le crepe. Anzi. Come l’oro usato con le ceramiche rotte nella tecnica kintsugi.



With Alessio Cotena, head of the Ceramics Museum's educational services, we went to one of the viewpoints of the Priamar Fortress, "the one from which you can almost only see the open sea". He chose this place because it is a contemplative one, where it’s possible to withdraw from the frenzy, enter a more interior space and have deep contact with the sea and the perception of the infinite. It is a place in the city that allows you to change perspective and have a view from above on the sea (and on thoughts) in silence, without the chaos that normally is on the seafront in Liguria.

“Mi piace moltissimo tutto il museo e mi piace andarci con la mia nipotina di sette anni. La nostra stanza preferita è l...
30/10/2022

“Mi piace moltissimo tutto il museo e mi piace andarci con la mia nipotina di sette anni. La nostra stanza preferita è la quadrisfera, una stanza un po’ segreta”. Con questa motivazione, Daniela – proprietaria di uno dei negozi vicini alla panchina di marmo della scorsa “puntata” ci accompagna al Museo della ceramica di Savona, scelto come nuova tappa della staffetta di Pretty Places🍒.

Il museo, inaugurato nel 2014, occupa gli spazi dell’antico banco dei pegni: il Monte di Pietà voluto nientemeno che da un Papa. Il museo racconta il mondo della ceramica attraverso 4 piani di allestimento per un viaggio tra epoche e stili di una delle componenti più importanti dell’arte, della tradizione e dell’economia della zona.

La stanza della quadrisfera è un posto davvero inusuale e un po' magico che narra la storia della ceramica con un mezzo e un’atmosfera contemporanea che amiamo molto (come il resto del museo che nello staff ha anche un cagnolino!🐶)



“I love the whole museum and I love going there with my 7 year old niece. Our favorite room is the quadrisphere, a sort of secret room". With this motivation, Daniela - owner of one of the shops near the marble bench of the last “episode”, takes us to the Ceramics Museum, chosen as new tip of the Pretty Places relay. The museum, inaugurated in 2014, occupies the spaces of the ancient pawnshop: the pawnshop wanted by a Pope. The museum shows the world of ceramics throw a 4 floors exibition that describes phases and styles of one of the most important element of art, tradition and economy of the area. The quadrisphere room is a truly unusual and somewhat magical place that tells the history of ceramics with a contemporary medium and atmosphere that we love a lot (like the rest of the museum which also has a dog in the staff!)

“Quando è sera e non c’è quasi più nessuno, mi piace sedermi su quella panchina a fumare il sigaro e rilassarmi”. Così, ...
09/10/2022

“Quando è sera e non c’è quasi più nessuno, mi piace sedermi su quella panchina a fumare il sigaro e rilassarmi”. Così, nel vero spirito di Pretty Places, Maurizio Raineri - direttore del seminario – sceglie di portarci alla panchina di marmo di piazza della Maddalena, un posto piacevole della sua vita quotidiana. E l’occasione della segnalazione ci permette di scoprire un po’ di più di queste vie del centro storico di Savona, luogo altamente stratificato e ricco di storie e trasformazioni. Storie di una città importante nel medioevo le cui vie principali erano dense di edifici (torri, chiese, tra cui la chiesa di Santa Maria Maddalena oggi scomparsa) che dal cinquecento sono stati spesso collegati dando vita a unità auliche, come nel caso del celebre Palazzo Sacco-Multedo. Edificio di grande pregio, che trae il suo nome da due importanti famiglie della città e che ancora mantiene la sua particolare origine di sintesi di altre opere preesistenti. E sulla cui facciata, oltre alla panchina di nostro interesse, sono collocati due grandi stemmi di marmo raffiguranti Sisto IV e Giulio II - i due papi savonesi della famiglia Della Rovere - creati probabilmente in occasione dell’elezione di quest’ultimo nel 1503.




“Often, in the evening, I like to sit on that bench to smoke a cigar and relax”. Thus, in the true spirit of Pretty Places, Maurizio Raineri - director of the seminar – describes the marble bench in Piazza della Maddalena, a pleasant place in his daily life. And this allows us to discover a bit more of these streets in the historic center of Savona. Stories of an important city in the Middle Ages whose main streets were full of buildings (towers, churches, including the church of Santa Maria Maddalena, not existing anymore) which since the sixteenth century have often been connected, giving life to a courtly unity, as in the case of Palazzo Sacco-Multedo. A building of great value, which takes its name from two important families of the city. And that on the facade, in addition to the bench of our interest, has two large emblems of Sisto IV and Giulio II, the two popes belonging to Della Rovere family, probably created on the occasion of the latter's election in 1503.

(Un grazie particolare a Furio Ciciliot, Presidente di Storia Patria Savona)

I motivi per cui le persone scelgono il pretty place da segnalare sono tantissimi, sempre diversi. Posti da suggerire a ...
01/09/2022

I motivi per cui le persone scelgono il pretty place da segnalare sono tantissimi, sempre diversi. Posti da suggerire a concittadini e forestieri. Questa volta, Sara Moretti, Presidente di Teatro 21 ha scelto un luogo in cui prova pace. E ci porta di fronte a una delle poche copie a olio su tela dell’Ultima Cena di Leonardo, risalente ai primi anni del 500 e opera probabilmente di uno degli allievi di Da Vinci. Un’opera di 6 metri per 4 collocata nel refettorio del Seminario, nella zona della Villetta. Un’opera importante e forse non abbastanza valorizzata, cosi come ancora poco valorizzato è l’impegno del Seminario a diventare sempre più una realtà multifunzionale contemporanea a impatto sociale (di cui importanti esempi sono anche in altre città). Una realtà in cui gli spazi per la spiritualità e per l’accoglienza di persone in difficoltà convivono con gli spazi della Casa per Ferie destinata ai turisti, con il centro congressi, con gli spazi per eventi privati e culturali.



Reasons why people choose their pretty places are always different. The choose places to suggest to citizens and tourists. This time, Sara Moretti, President of Teatro 21 has chosen a place where she feels in peace. And it brings us to one of few reproductions in oil on canvas of Leonardo's Last Supper, date back to 16th century, probably done by one of Da Vinci's students. A work of 6 by 4 meters located in the Seminary refectory, in the Villetta area. An important and perhaps not sufficiently valued work, to promote as much as the commitment of the Seminar to increasingly becoming a contemporary multifunctional reality with social impact (like other similar reality in other cities). A reality in which spaces for spirituality and for the reception of people in need coexist with the Holiday House for tourists, with the conference center, with spaces for private and cultural events.

Dopo Madonna degli Angeli la staffetta prosegue grazie a Don Adolfo. Che sceglie di portarci in un luogo che interpreta ...
13/08/2022

Dopo Madonna degli Angeli la staffetta prosegue grazie a Don Adolfo. Che sceglie di portarci in un luogo che interpreta la propria vocazione in modi molto diversi. Siamo in via De Amicis, alla mensa della Caritas. Un luogo scelto perché “ci ricorda ogni giorno che è sempre possibile restare umani e camminare insieme, nonostante i risultati sperati e raggiunti".

Questo spazio, al di fuori degli orari della mensa, diventa un teatro inclusivo: è Open Theatre, luogo di incontro della cittadinanza, aperto a tutti, senza limiti di età, provenienza, religione o fede politica, nato dalla collaborazione con l’associazione culturale “Teatro 21”. Ogni giovedì sera dopo la mensa i ragazzi di Teatro 21 mettono via tavoli e sedie. Preparano la scenografia e aprono le porte a tutti coloro che vogliono attraverso il teatro trovare una strada di crescita personale. Ne nascono performance emozionanti che mettono in evidenza i temi dell’accoglienza e della condivisione.



From Madonna degli Angeli the relay continues thanks to Don Adolfo. Who takes us to a place that interprets its aim in many different ways. We are in via De Amicis, at the Caritas soup kitchen. A place chosen because "it reminds us every day that it is always possible to remain human and walk together, despite our desires and results". The space, after canteen hours, becomes an inclusive theater: it is Open Theater, a meeting place for citizens, open to all, without limits of age, origin, religion or political faith, created in collaboration with the cultural association "Teatro 21". Every Thursday evening after serving the dinner, tables and chairs disappear leaving space to the scenography and to creation of performances focused on sharing and inclusion.

Lucrezia Zanetti è una giocatrice di basket professionista. Ha 25 anni e dopo alcune stagioni in giro per l’Italia, è to...
02/08/2022

Lucrezia Zanetti è una giocatrice di basket professionista. Ha 25 anni e dopo alcune stagioni in giro per l’Italia, è tornata a casa a Savona, dove gioca in A2. Ci ha accolti al campetto da basket delle Trincee e a lei abbiamo chiesto la nuova tappa della staffetta.

Lucrezia è un’amante della natura e ha scelto la chiesetta della Madonna degli Angeli, sul monte Ornato. E’ una chiesa molto piccola, amatissima dai savonesi, costruita nel 1600 da un frate cappuccino e ricostruita nel 1930.

È circondata da boschi e ha una vista bellissima sulla città e sul mare. E ci si arriva solo a piedi. Pubblichiamo oggi il post, 2 agosto, giorno della festa della Madonna degli Angeli!

Lucrezia Zanetti is a professional basketball player. She is 25 and after some seasons in other italian teams she came home to savona to play in A2. She introduced us to the basketball court of Trincee and we asked to choose the next place of the relay.

Lucrezia is a nature lover and she has chosen the church of the Madonna degli Angeli, on Mount Ornato. It is a very small church, beloved by Savona people, built in seventeen century by a friar and rebuilt in 1930.

It is surrounded by woods and has a beautiful view of the city and the sea. And you can only get there on foot. Today we publish the post, 2nd August, the day of the feast of Madonna degli Angeli!

Questa volta la staffetta ci porta al campetto da basket di via Delle Trincee. Abbiamo invitato Fabio Sibilio, amico di ...
21/07/2022

Questa volta la staffetta ci porta al campetto da basket di via Delle Trincee. Abbiamo invitato Fabio Sibilio, amico di Pretty Places🍒 e assiduo frequentatore in passato del luogo, a descrivercelo, e raccontarci perché è amato da tante persone.

“Allora la parola inclusione nemmeno la conoscevamo. Ma nessuno si era mai preoccupato di dover dare un nome a quello che succedeva sul campo da basket e nell’attigua pista di pattinaggio dei giardini di via Delle Trincee. Cestisti di tutte le categorie e di tutte le età, skater, pattinatori e chiunque detestasse la passeggiata in corso Italia del fine settimana si ritrovavano, si sfidavano, vivevano. Con una solo regola sul campo - chi vince, resta - e praticamente nessuna fuori. Oggi sono cambiate tante cose alle Trincee, quei giardinetti in zona Villapiana che per un breve tratto accompagnano il Letimbro nella sua discesa verso il mare, ma l’anima del campetto è rimasta uguale. Ognuno ha diritto di giocare e condividere la propria passione. Non conta l’età, il sesso o il livello tecnico ma solo il sudore e il rispetto verso il prossimo”.



This time the relay takes us to the basketball court in via Delle Trincee. We invited Fabio Sibilio, a friend of Pretty Places 🍒
and a frequent user of the place, to describe it and tell us why it is in the hearts of so many people. “At that time we did not know the word inclusion. But no one had ever bothered to have to give a name to what was happening on the basketball court and in the adjacent skating rink in the via Delle Trincee gardens. Basketball players of all categories and all ages, skaters and anyone who hated the weekend stroll in Corso Italia met, challenged, lived. With only one rule on the pitch - who wins, stays - and none outside. Today many things have changed in those little gardens in the Villapiana area that for a short distance accompany the Letimbro in its descent towards the sea, but the soul of the pitch has remained the same. Everyone has the right to play and share their passion. It does not matter age, gender or technical level but only sweat and respect for others ".

Pretty places🍒 ha molti aspetti e momenti divertenti. Il nostro preferito forse è quando “il luogo raccontato” sceglie l...
08/07/2022

Pretty places🍒 ha molti aspetti e momenti divertenti. Il nostro preferito forse è quando “il luogo raccontato” sceglie la tappa successiva, perché non abbiamo mai idea di dove verremo portati.

Questa volta andiamo tra i sentieri curati dal team “Goodbike Konka Verde” (Konca verde ride experience) un’associazione attiva da alcuni anni sulle alture sopra Legino e impegnata nella pulizia, ripristino, manutenzione dei percorsi per bikers e trail runners, tra meravigliosi boschi vista mare. Negli anni il gruppo di volontari ha tracciato e reso quotidianamente agibili tragitti nelle alture della città, permettendo di avere anche a Savona sentieri di qualità e fornendo a bikers locali e forestieri informazioni dettagliate su queste aree. Il team ha organizzato iniziative e gare e l’obiettivo è rendere anche Savona una destinazione attrattiva e accogliente per gli amanti di questo sport.

Il bike park della Conca Verde è stato segnalato dal proprietario del Maama’s -biker lui stesso- nella speranza che possa essere ingrandito e valorizzato e messo a sistema come tante realtà outdoor del territorio ligure.



Pretty places🍒 has many funny aspects. Perhaps our favorite is when the last “place described” chooses the next stop, because we never know what to expect. This time we go along the paths handled by the “Goodbike Konka Verde” team, an association that has been active for years on the heights above Legino in order to clean, repair nd maintaining paths for bikers and trail runners, among wonderful woods by the sea. Over the years, the group of volunteers has traced and made accessible routes in the heights of the city, offering quality trails in Savona, providing to bikers (locals and tourists) detailed information of the area. The team has also organized initiatives and competitions. The aim is to make Savona an attractive and welcoming destination for bike lovers. The Conca Verde bike-park was chosen by the owner of Maama's - biker himself – to help it to be enlarged, enhanced and put into a system like many outdoor realities in the Ligurian territory.

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