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Fiaf FIAF, Federazione Italiana Associazioni Fotografiche
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PROROGA INVIO FOTO PER ANNUARIO 2026 AL 31 AGOSTO▶Quest'anno avete molto più tempo. Stiamo lavorando su tanti fronti per...
25/07/2026

PROROGA INVIO FOTO PER ANNUARIO 2026 AL 31 AGOSTO
▶Quest'anno avete molto più tempo. Stiamo lavorando su tanti fronti per preparare al meglio evento di AGROSFERA a Settembre (Mostra e Cataloghi) e intanto il Festival della Fotografia Italiana va alla grande.
▶Vi piacerebbe che una vostra foto venisse scelta per essere pubblicata sul catalogo? E allora non perdete l'occasione di inviare le vostre foto migliori ed interessanti entro 31 agosto al CIFA, [email protected] specificando la destinazione
“Foto per scelta Annuario” attraverso swisstransfer.
Ne potete mandare al massimo 8 con dimensione di 2500 pixel per lato lungo e rinominate con:
Cognome e nome autore-numero di tessera FIAF-numero progressivo- titolo dell’immagine (es: RossiMario-00000-1-naturamorta).
*******
Prego gli Autori, al fine di favorire il lavoro di chi riceverà e archivierà i file, di rispettare, per quanto possibile, le istruzioni date e di inviare anche un indirizzo mail valido in caso dovessimo contattare l’Autore per un qualsiasi motivo.
Entrano di diritto in Annuario le 25 foto degli Autori selezionati al concorso "La Foto dell'Anno" e quelli che nel corso del 2025 hanno ottenuto almeno 3 premi a concorsi nazionali Patrocinati. Per tutti gli altri Autori iscritti alla FIAF è aperta comunque la possibilità di inviare le proprie immagini per la selezione, fino ad un massimo di 8 foto, come sopra specificato.
Entro la fine di ottobre, saranno resi noti i nomi degli Autori la cui foto avrà l'onore della pubblicazione in Annuario, pregiata pubblicazione della Federazione.

Cristina Bartolozzi
Resp. Annuario e Foto dell'Anno

Viktor Balaguer è un fotografo francese che dopo il primo viaggio a San Pietroburgo nel 2011 decide di mettervi radici, ...
24/07/2026

Viktor Balaguer è un fotografo francese che dopo il primo viaggio a San Pietroburgo nel 2011 decide di mettervi radici, per un innamoramento dell'atmosfera che vi si respira, del silenzio ovattato. "Volevo mostrare al mondo questa città, così come la vedono i miei occhi. Il punto di vista di uno straniero può essere diverso da quello di una persona che è nata qui e ha sempre vissuto in questi luoghi." Viktor Balaguer ammette di prediligere l’inverno perchè - spiega - "Amo lo stato d’animo che si respira in questo periodo, quando i canali sono totalmente gelati. Si respira un’aria molto malinconica, un'atmosfera mai vista a Parigi.Lo si legge anche nei volti dei passanti, che non trasmettono tristezza né noia. Ma semplice malinconia. Tutto ciò mi sembra molto poetico” Percorre le vie della città cercando di bloccare, congelare in uno scatto questa romantica malinconia, catturando alla luce magica del tramonto spazi deserti, scene di vita. Di professione Viktor è architetto, ma ama viaggiare, infatti, per la Leica ha attraverso l'Artico russo per arrivare sino a Teriberka.
In "Trought the windows" questo sguardo sulla città è filtrato, la visione avviene attraverso i vetri di auto retro, avvicinando al lunetto o al parabrezza l'obiettivo della macchina fotografica. Un espediente particolare ma non nuovo al linguaggio fotografico, ma che rinnova sempre il suo fascino, nella Street Photography. (Debora Valentini)
Tutti i diritti riservati © Viktor Balaguer

▶La Prevendita a prezzo vantaggioso, riservata ai  soci-circoli e ai tesserati FIAF, continua fino a fine mese,▶Scadenza...
23/07/2026

▶La Prevendita a prezzo vantaggioso, riservata ai soci-circoli e ai tesserati FIAF, continua fino a fine mese,
▶Scadenza 31 luglio!!!
Scegli il catalogo nazionale del Progetto AGROSFERA - Storie di tradizione e innovazione o il catalogo delle Mostre locali. Anzi prendili entrambi, sono riuniti in un bellissimo cofanetto.
▶Una idea regalo da non perdere!!
Entrambi i volumi sono corredati da testi critici e di presentazione che conferiscono al Progetto nazionale una rilevanza culturale oltre che documentaristica legata alle immagini che ci offrono uno sguardo corale sulle storie, i luoghi e le persone che compongono la filiera agroalimentare italiana oggi.
👉https://shop.fiaf.net/322-agrosfera

Chi di noi non ha rincorso le lucciole, cercato di catturarne e tenere per sempre quella luce pulsante? Il bosco a me ca...
22/07/2026

Chi di noi non ha rincorso le lucciole, cercato di catturarne e tenere per sempre quella luce pulsante? Il bosco a me caro mi ha regalo emozioni in questi giorni, e ho aspettato il buio per vederle.
Il fotografo giapponese Kazuaki Koseki ha raccontato delle Fate dell’Estate (Summer Fairies è il titolo del lavoro) nelle foreste. In Giappone le "himebotaru" sono le lucciole.
Le descrive come "artisti che dipingono la luce sulla foresta". Con le loro scie luminose creano tratiettorie sempre diverse, leggere danzatrici nella notte. Un modo per l’artista, nato e vissuto in uno studio fotografico che continua a portare avanti nella prefettura di Yamagata, di esplorare il rapporto tra ecologia e ambiente naturale, mostrando la bellezza e la magnificenza del suo territorio. (Debora Valentini)
Tutti i diritti riservati © Kazuaki Koseki

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📌Hai prenotato la tua visita guidata per vivere appieno il Festival della Fotografia Italiana? La prima è prevista per q...
22/07/2026

📌Hai prenotato la tua visita guidata per vivere appieno il Festival della Fotografia Italiana?
La prima è prevista per questo sabato 2️⃣5️⃣ luglio, per farti entrare in contatto con le mostre, gli autori e i progetti.
🗓️Se non riesci questo week end ricordati che avrai un'altra ghiotta occasione prevista per il 5️⃣Settembre.
Entrambe le visite saranno guidate da Claudia Ioan, Direttrice del Dip. Didattica FIAF
Oltre alla visita sarà compreso anche il pranzo e il catalogo.
Clicca qui 👉👉https://shop.fiaf.net/311-festival-della-fotografia-italiana
Posti sono limitati.
Lo spostamento tra le diverse sedi nel Casentino avverrà con mezzo proprio.
Ritrovo al CIFA a Bibbiena.
Foto di Sofia Raffaele

La fotografa ed artista visiva libanese Rania Matar, cresciuta tra gli Stati Uniti e il Medio Oriente, arriva alla fotog...
21/07/2026

La fotografa ed artista visiva libanese Rania Matar, cresciuta tra gli Stati Uniti e il Medio Oriente, arriva alla fotografia, dopo una laurea in architettura, per documentare la vita delle sue figlie. Ed è proprio alla fotografia documentaria e al ritratto che si dedica, soprattutto indagando l'identità femminile. Nel lavoro "She" di cui vi mostriamo alcune immagini, si concentra su giovani donne, fotografate in America o in Libano e in Egitto, colte nella fase di transizione verso l'età adulta, dai 20 anni in sù. Immerse nel paesaggio, in luoghi abbandonati di Beirut, mostra come la loro crescita supera le barriere culturali.
Attraverso la sua ricerca da voce alle donne arabe, alla loro voglia di indipendenza, e alla complessità emotiva:. Ha ricevuto diversi premi, tra cui una borsa di studio Guggenheim. Ha pubblicato 5 libri tra cui proprio "She" nel 2021. (Debora Valentini)

Tuti i diritti riservati © Rania Matar

▶Possiamo dirvelo! La FIAF è Partner del Festival di Fotografia di Street, di nuovo a Roma, che si svolgerà presso Offic...
20/07/2026

▶Possiamo dirvelo! La FIAF è Partner del Festival di Fotografia di Street, di nuovo a Roma, che si svolgerà presso Officine Fotografiche, dal 16 al 18 ottobre,
“Rome ÈFestival street photography awards”, è la terza edizione, con tappa nella capitale, dedicato alla street photography ed organizzato dall’associazione culturale effe4.0.
Felici di essere coinvolti come Dipartimento Social nella manifestazione, anche grazie ai collaboratori, figure di spicco nell’ambito della Street Photography, come Liliana Ranalletta, che ne è il Direttore artistico, e l’amico Mario Mencacci.
“From photographers, for photographers” (Dai fotografi, per i fotografi) racchiude l’essenza della manifestazione, che vuole dar vita negli spazi di Officine Fotografiche, a un hub culturale vibrante, uno spazio orizzontale e inclusivo dove tutti i partecipanti possano condividere visioni, progetti ed esperienze attraverso talk, incontri e dibattiti aperti sulla fotografia contemporanea. “Rome ÈFestival nasce con l’obiettivo di costruire una community vivace, aperta e inclusiva – spiegano gli organizzatori – Vogliamo offrire un luogo dove i fotografi possano incontrarsi, imparare gli uni dagli altri e, soprattutto, celebrare insieme l’imprevedibile bellezza della fotografia di strada...." Tanti i nomi di punta della “street” internazionale e nazionale che porteranno il loro contributo: Rui Palha, Pau Buscatò, Barbara Di Maio, Liliana Ranalletta, Mario Mencacci. E ancora: Arez Prod, Claudio Palmisano, Dario Coletti, Sonia Simbolo. Il programma si preannuncia ricco e articolato, strutturato per offrire momenti di crescita professionale e confronto artistico, con workshop, talk, photowalk, letture portfolio che coinvolgeranno esponenti rilevanti della street contemporanea. Cuore pulsante sarà la mostra dei finalisti e dei vincitori delle 5 categorie del CONTEST ancora aperto, in scadenza il 31 luglio..
Link 👉 https://romaefestival.com/iscrizione-al-contest/ Articolo completo 👇
https://fiaf.net/social/2026/07/19/fiaf-partner-al-rome-efestival-street-photography-awards/
Alcune foto selezionate e vincitrici dell'edizione 2025. .0_streetphotography

L'immagine scelta per Cortona on the Move di quest'anno , appena partito con la nuova direzione artistica di Renata Ferr...
18/07/2026

L'immagine scelta per Cortona on the Move di quest'anno , appena partito con la nuova direzione artistica di Renata Ferri, è di Kourtney Roy
Vogliamo riproporvi il post dedicato a lei di qualche anno fa. Vi ricordiamo la convenzione attiva per tesserati FIAF con sconto sul biglietto ingresso al Festival a Cortona.
Nella serie “California - Enter as Fiction” del 2016, divenuta anche libro della collana “Fashion Eye” di Louis Vuitton, la fotografa canadese Kourtney Roy elabora personaggi/autoritratti in ambienti californiani desolati, spesso abbandonati. Il registro è quello della moda, come alcune delle pose assunte, i colori pastello e desaturati. Ma unisce la narrativa al ritratto e ai paesaggi. L’aria è fortemente cinematografica, non solo per i set creati, ma anche per i rimandi al cinema hollywoodiano, soprattutto ai ruoli classici femminili degli anni 50. Vestiti e parrucche indossate dalla stessa Kourtney sono di quegli anni. Le foto a volte drammatiche, a volte ironiche, sono circondate da un alone di mistero perché il volto è poco mostrato e se lo è, invece, risulta impassibile, congelato. Il corpo diventa un tutt’uno con i grandi spazi, bloccato in una esistenza ordinaria. «Sono attratta da scene anonime che spesso vengono trascurate»: spiega l’autrice. «È lì che avviene la magia». E utilizza se stessa, protagonista delle mini storie, per indagare la molteplicità dell’individuo arrivandone alla frammentazione. Gli stessi paesaggi scelti, spazi inosservati nella routine quotidiana (parcheggi, stazioni di servizio, autostrade o zone residenziali) e l’irreale luce che li illumina riflettono questo stato psicologico. Le ombre sono ridotte al minimo con luci di riempimento. Un colorato universo immaginario dove i segni del passato si fondono con il presente.
Tutti i diritti riservati © Kourtney Roy

Indirizzo

Corso San Martino 8
Turin
10122

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