02/08/2026
Nove anni fa facevo il mio primo viaggio in Perù: divenne inconsapevolmente il mio addio al celibato e, insieme, all’Italia, per andare a vivere in un paese che non conoscevo. Mille ricordi mi rimangono di quel viaggio, ma uno su tutti fu il volo sopra le Linee di Nazca. Alzi la mano chi non è mai stato affascinato dalla domanda delle domande: chi le ha fatte e perché? Civiltà aliene? Civiltà umane avanzate di cui si sono p***e le tracce? Uno dei misteri più affascinanti dell’umanità. Vederle fu un grande privilegio, per me e i ragazzi che mi accompagnavano, e come noi migliaia di persone che negli anni hanno avuto questa fortuna.
Per questo le notizie di questi giorni mi hanno colpito. Un aereo turistico, uguale a quello su cui salimmo anni fa, è precipitato: 13 persone, di cui 7 italiani, hanno perso la vita. Delle tragedie, quelle che mi colpiscono di più sono quelle che avvengono nei momenti di maggiore felicità. E’ sempre difficile conciliare due cose così lontane: la gioia di quel volo che non ha eguali al mondo, e subito dopo chissà quali pensieri hanno attraversato la mente di chi ha capito che tutto sarebbe finito lì. Avrei potuto essere io, su quell’aereo, nove anni fa. E chissà a cosa avrei pensato: se sarei stato soddisfatto di ciò che avevo fatto nella vita, o se il rimorso di cose non dette, non fatte, mi avrebbe colto alla sprovvista di fronte al momento per cui tutti, inconsapevolmente, ci prepariamo ogni giorno della nostra vita.
Una preghiera per tutte le altre vittime di questo disastro, italiane e non. Alle loro famiglie va tutto il mio abbraccio.
A noi che restiamo, un amaro promemoria: ricordiamoci per che cosa viviamo, e cosa avrà davvero importanza quando arriverà quel momento — che non sappiamo quando arriverà, forse persino in mezzo alla gioia più spensierata. Dovremo essere pronti, con la consapevolezza di aver fatto del nostro meglio: di aver onorato Dio, l’amore, la natura, il prossimo; di essere stati strumenti di pace e non di odio, fedeli alla voce del nostro cuore. Di aver vissuto una vita piena di senso. A noi che restiamo, l’augurio di saper vedere tutto questo in tempo. ❤️🙏🏻