08/06/2026
Ti cammina sul sentiero davanti, lento, enorme. Sembra un piccolo carro armato sbucato dal nulla. È un Morimus asper, un cerambicide che ha le ali fuse: non vola, si sposta solo camminando tra le foglie e i vecchi tronchi delle faggete dell’Abruzzo.
Quando lo incontri non puoi fare altro che sdraiarti a terra a livello del terreno e guardarlo dritto negli occhi.
Il primo scatto è fatto a mano libera, giusto per bloccare il momento. Per i dettagli successivi invece sono voluto entrare dentro la texture incredibile di quella corazza: un focus stacking di 23 scatti, sempre a mano libera, per recuperare nitidezza millimetro dopo millimetro.
La cosa che impressiona di più dal vivo, oltre alle antenne assurde, è proprio quella forza che trasmette in ogni movimento. Un vero titano dei nostri boschi.