24/07/2026
Oggi compio 30 anni e non ho la presunzione di insegnare niente a nessuno, però un piccolo traguardo vorrei condividerlo.
Il tempo che abbiamo a disposizione, in questo corpo e in questa mente, non ci è dato saperlo.
Buttiamo troppe ore, giorni, mesi, anni, soffermandoci sulle cose sbagliate.
Modelliamo la nostra immagine secondo i canoni di bellezza del tempo e della cultura che abitiamo, come se fossero realmente rilevanti, come se esistessero davvero.
Ci facciamo risucchiare dagli stessi immaginari collettivi che abbiamo costruito con le nostre mani in millenni di storia, un anno ci disgustano i sandali con i calzini e l’anno dopo ci sembrano cool.
Siamo fragili e influenzabili, viviamo per l’approvazione degli estranei e soffriamo di un irrefrenabile impulso all’integrazione sociale.
Ci siamo dimenticati qual è il punto della faccenda.
Quanto tempo sprecato per convincere gli altri che fossi come loro, quando la cosa che mi rende unica è proprio non assomigliargli affatto.
Ma non è poi così rilevante il valore che possediamo, quanto il valore che possiamo acquisire, godendoci la fortuna di cui disponiamo, assaporando l’incredibile magia dell’esistenza in ogni suo banale ma mai banale momento.
Finalmente posso serenamente dirvi che mi sento libera, libera dal giudizio altrui.
Perché quando il nostro giro di giostra sarà finito, non gliene importerà niente a nessuno dei nostri centimetri.
Perciò usiamo questo tempo con saggezza e sforziamoci di ricordarci che le cose importanti non si misurano col righello.
Oggi compio 30 anni e il regalo più bello di tutti me lo hanno fatto i miei genitori 30 anni fa, donandomi la vita.