04/03/2026
Sulla via del rientro abbiamo fatto tappa a Nimes.
Ci eravamo già stati anni fà. Qui la fanno da padroni i Romani, quelli antichi, con assortimento completo: Arena, Templi, Torre alta, Torre bassa, muri, muretti ed un enorme Musee de la Romanitè.
Io però relax, caffè, libro.
Ma ho scovato una curiosità sul simbolo della Città, un coccodrillo ed una palma.
Bisogna risalire al 31 a.C. alla Battaglia di Azio, Grecia del nord, quando Ottaviano, futuro imperatore Augusto, si scontra, vincendo, con la flotta di Marco Antonio e Cleopatra (settima dice Gemini ma devo approfondire) e da l'avvio alla conquista dell'Egitto.
Terminata la guerra, per ricompensare i valorosi, Ottaviano ora Augusto assegna dei lotti di terreno dell'insediamento romano di Nemausus già preesistente conquista romana ma un po' scarsetta. L'insediamento dei veterani "egiziani" diede avvio alla Rifondazione dalla colonia.
Anche allora serviva una campagna di marketing e dunque il conio dell' "As de Nimes". Raffigurante sul retro un coccodrillo ed una palma a simboleggiare l'Egitto conquistato. Da qui il simbolo della città. Quello in foto è l'ultima rivisitazione del 1985.
Tutto questo spiega, forse, anche la presenza di Dino il coccodrillo sul letto della nostra sistemazione qui a Nimes. Ovviamente secondo gli standard Paola.
Domani rientriamo,
Ciao ... ... ...