01/03/2020
Tra il Mistico, la Realtà e la Fantasia.
La prima uscita seria con mio figlio;
ho scelto di portarlo in questo specifico posto per un motivo preciso, questo Castello è l'iniziazione alla Vita,
ma non solo, in lui è custodito il senso stesso della vita sulla terra, è in lui racchiuso il senso del pianeta e del passare del tempo, è un tempio nel quale ogni attimo e ogni cosa, sono geometricamente scanditi dal Sole,
infatti tutta la sua progettazione è legata alla progressione di solstizi ed equinozi;
l'ho portato perché per l'iniziato rappresenta la ricerca della “Conoscenza”.
l'ho portato perché spero che mio figlio intrapenda con tutte le nuove generazioni, un percorso Iniziatico atto a consolidare una forma particolarissima di Credo che accordi in un “unicum” tutte le religioni, perché solo se tutti i popoli sono uniti, gli esseri umani possono sperare di elevare la propria mente e la propria anima, e che quindi che le proprie azioni possano garantire alla terra di sopravvivere in pace, ma anche per garantire una Fede razionale legata all'ordine del Cosmo.
Ma si tratta solo di ipotesi, forse Castel del Monte non servirà a niente, anche se per la maggior parte degli storici era veramente destinato ad ospitare, come un grande pensatoio, i cavalieri della spiritualità, soli demiurghi tra l'immanente e il trascendente, e il numero Quaranta (la Purificazione) che ricorre sistematicamente nel castello, era il solo numero deputato al tracciamento del solco dal quale avrebbe preso corpo un altro numero, ripetuto e riecheggiato nell'architettura del Castello, il numero otto, l'Infinito,
e forse tornerà ad essere quel luogo in cui, una volta entrati , ci si sentirà Diversi!