Sulla Fotografia

Indicazioni Sito Web

Sulla Fotografia Mostre di fotografia, concorsi , corsi , linguaggio immagini .

Le mostre e gli eventi importanti che formano la fotografia , uno sguardo sui Maestri della fotografia, fotografia d'archivio

Fra le mostre imperdibili in corso Retrospettiva Capa (1913-1954)Dal 23 ottobre 2026 al 29 marzo 2027, la Castiglia ospi...
29/10/2026

Fra le mostre imperdibili in corso

Retrospettiva Capa (1913-1954)
Dal 23 ottobre 2026 al 29 marzo 2027, la Castiglia ospita una retrospettiva dedicata al fotografo Robert Capa, con cento immagini e materiali d’archivio che ripercorrono il suo lavoro dai primi anni in Europa alla guerra in Indocina.
Dal 23 ottobre 2026 al 29 marzo 2027, la Castiglia di Saluzzo (Cuneo), antica fortezza e residenza marchionale oggi sede museale, ospita Robert Capa. Dentro la storia, mostra curata da Monica Poggi in collaborazione con l’International Center of Photography (ICP) di New York, dalle cui collezioni provengono le opere esposte.
Il desiderio di Robert Capa era quello di appendere la sua macchina fotografica per fotografare la guerra, non ci è riuscito

Dal 23 ottobre 2026 al 29 marzo 2027, la Castiglia di Saluzzo (CN), antica fortezza e residenza marchionale, oggi spazio museale e luogo del contemporaneo, accoglie la mostra Robert Capa. Dentro la storia.

A Bologna la mostra World Press Photo, che raccoglie una selezione di scatti partecipanti al più prestigioso concorso fo...
29/10/2026

A Bologna la mostra World Press Photo, che raccoglie una selezione di scatti partecipanti al più prestigioso concorso fotogiornalistico internazionale, nato nel 1955.
Dal 28 ottobre al 29 novembre, alla Galleria Modernissimo, c’è la mostra World Press Photo 2026, promossa dalla Cineteca di Bologna in collaborazione con Associazione Culturale e Scuola di Fotografia Foto IMAGE e il sostegno di Fujifilm Italia, oltre a quelli istituzionali del Comune di Bologna, della Regione Emilia-Romagna, e del Ministero della Cultura.
Una selezione degli scatti premiati all’ultima edizione del concorso (a cui partecipavano le immagini scattate nell’anno 2025). A questa 69ª edizione hanno partecipato 3.747 fotografi di 141 Paesi, per un totale di 57.376 fotografie, suddivise nelle sei regioni in cui sono state scattate (Africa, Asia, Europa, Nord e Centro America, Sud America, Sud-Est Asiatico e Oceania) e in tre categorie (Singole, Storie, Progetti a lungo termine). Le foto vincitrici, selezionate da una giuria internazionale valutando sia la storia raccontata sia la forza visiva delle immagini, sono raccolte in una mostra itinerante che viaggia in molti paesi del mondo, oltre a essere pubblicate in un volume tradotto in più lingue.

La selezione in mostra a Bologna è un’occasione unica per riflettere sull’importanza della fotografia giornalistica e documentaristica, una testimonianza del coraggio, dell’abilità e dell’empatia dimostrati dai fotografi di tutto il mondo. Come ha scritto Kira Pollack, presidente della giuria, “questo è un momento cruciale, per la democrazia, per la verità, per la questione di ciò che noi, come società, siamo disposti a vedere e a denunciare e di ciò che siamo disposti a ignorare. I fotografi qui premiati hanno fatto la loro parte. Hanno documentato i fatti. Ora tocca a noi guardare”.

La mostra World Press Photo 2026 arriva a Bologna sulla scia di una lunga collaborazione tra la Cineteca di Bologna e IMAGE: dal 2017, infatti, una serata del cartellone estivo di proiezioni in Piazza Maggiore, Sotto le stelle del cinema, è dedicata proprio alla visione sul grande schermo degli scatti vincitori del concorso World Press Photo. E per il secondo anno, gli appuntamenti si avvalgono del supporto di FUJIFILM Italia.
Da sempre a sostegno della fotografia come linguaggio universale di racconto e riflessione, dal 2024 FUJIFILM Corporation collabora con la World Press Photo Foundation per promuovere la fotografia come espressione culturale e strumento di cambiamento sociale.

29/10/2026

Alla Fondazione MAST di Bologna ospite " The Quiet Machine", la prima grande personale in Italia dell’artista belga David Claerbout (Kortrijk, 1969).
La mostra, a cura di Francesco Zanot, è una delle più ampie retrospettive del suo lavoro, dedicata alla relazione tra industria, tecnologia e natura con nove film tra cui due inediti e una dozzina di disegni articolati tra un percorso lineare al primo piano del MAST e un intervento site-specific al piano zero.
Avevamo visto David Claerbut durante la Biennale della Foto dell'Industria e del lavoro mentre nella mostra attuale sarà possibile analizzare la sua opera con maggiore complessità
Nel link ci sarà il calendario delle visite guidate ad ingresso libero, mentre la visione sarà supportata da presentazioni di libri ed eventi sull'AI
https://www.mast.org/david-claerbout-the-quiet-machine

Il Giornale dell'Arte ricorda Italo Zannier fra i primi docenti di Fotografia in Italia
29/10/2026

Il Giornale dell'Arte ricorda Italo Zannier fra i primi docenti di Fotografia in Italia

Addio a Italo Zannier, pioniere della storia della fotografia italiana

Omaggio a Carla Cerati a Milano Palazzo Reale
29/10/2026

Omaggio a Carla Cerati a Milano Palazzo Reale

Carla Cerati. Plurale femminile Fotografia e scrittura, 1926-2026 dal 26 set 2026 al 10 gen 2027 Dal 26 settembre 2026 al 10 gennaio 2027 Palazzo Reale celebra il centenario della nascita di...

27/10/2026

Guarda Still Image, le fotorafie di Jessica Lange in mostra a Torino su Sky Video - Sky TG24

27/10/2026

La città di Milano acquista gli struggenti “Ritratti di fabbriche” di Gabriele Basilico realizzati tra il 1978 e il 1980. 70 scatti originali in bianco e nero entrano nel patrimonio civico grazie all’acquisto concretizzato per 220.000 euro: https://ow.ly/kCOI50ZX2Vm

Indirizzo

Agrigento
92100

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Sulla Fotografia pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi