08/09/2026
Alfred Eisenstaedt " La fotografia era nell’aria" un ampio progetto espositivo a cura di Monica Poggi, prodotto da CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, e organizzato dal Comune di Abano Terme e da D’Uva, gestore del MUNAV. Fino al 20 settembre.
Nel suo libro sulla Fotografia anche Silvia Camporesi conviene che per chi desidera dedicarsi all'immagine sia molto formativo vedere mostre di maestri per approcciarsi alle immegini.
Protagonista indiscusso della fotografia del Novecento, Alfred Eisenstaedt è al centro di La fotografia era nell’aria, un ampio progetto espositivo a cura di Monica Poggi, prodotto da CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, e organizzato dal Comune di Abano Terme e da D’Uva, gestore del MUNAV, che propone una rilettura articolata in due mostre complementari articolate su due musei, a pochi chilometri di distanza: Villa Bassi Rathgeb di Abano Terme (Padova) e al Museo Storico Navale di Venezia.
Il progetto invita il pubblico a riscoprire un autore che ha contribuito in modo decisivo alla definizione del linguaggio del fotogiornalismo. Il titolo riprende una riflessione dello stesso Eisenstaedt sulla Germania del primo dopoguerra, attraversata da una straordinaria vitalità culturale: è in questo contesto che il fotografo si forma e avvia la propria attività.
Celebre soprattutto per lo scatto realizzato il 14 agosto 1945 a Times Square – V-J Day in Times Square – che ritrae l’improvviso bacio tra un marinaio e un’infermiera durante i festeggiamenti per la fine della Seconda guerra mondiale, Eisenstaedt affronta nel corso della sua carriera una straordinaria varietà di temi, costruendo un racconto visivo che attraversa i principali snodi storici e culturali del secolo.