11/06/2026
Qualche anno fa, prima ancora del nostro shooting, M. mi mandò una mail che non ho mai dimenticato.
A un certo punto scriveva: “ho fatto mille valutazioni, ma alla fine è sempre il cuore a scegliere.”
E poco dopo: “vorrei, per una volta nella vita, sentire quella bellezza e quella delicatezza vibrante sulla mia pelle.”
Ricordo ancora quanto mi avesse colpita leggere quelle parole.
Si sentiva tutta l’emozione, il desiderio, la paura di fare qualcosa per sé, ma anche la certezza profonda di volerlo fare.
Ci sono donne che arrivano da me così.
Ci pensano per mesi.
Salvano il post.
Guardano le foto in silenzio.
Aprono il sito e poi lo richiudono.
Perché in realtà non stanno cercando semplicemente delle fotografie.
Stanno cercando qualcuno che sappia vedere il loro progetto con delicatezza.
Qualcuno con cui sentirsi abbastanza al sicuro da esporsi.
Perché quando il tuo lavoro parla così tanto di te, sentirti rappresentata non è una cosa superficiale.
È qualcosa che tocca identità, presenza, modo di stare nel mondo.
Ed è anche da qui che nasce il modo in cui lavoro oggi.
Dal desiderio di creare non solo immagini belle, ma uno spazio in cui tu possa sentirti ascoltata, capita, accompagnata mentre costruisci il racconto del tuo progetto.
Per questo i miei shooting non partono mai semplicemente dalla macchina fotografica.
Partono sempre dalle persone.
Credo che ogni progetto abbia una storia che merita di essere ascoltata prima ancora che fotografata.
Se anche tu stai cercando un modo più tuo di raccontarti, scrivimi.