Laboratorio Fotografico Alessandro Caporaso

Laboratorio Fotografico Alessandro Caporaso Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Laboratorio Fotografico Alessandro Caporaso, Fotografia e videografia, Via statale appia n17, Apollosa.

Sabato 8 Ottobre 2011 a Benevento arriva, come una folata di vento fresco d’estate, in una galleria aperta dalla ricca b...
20/08/2023

Sabato 8 Ottobre 2011 a Benevento arriva, come una folata di vento fresco d’estate, in una galleria aperta dalla ricca borghesia beneventana, un’artista sp****la per un suo vernissage, “Acuerdos Tacitos”. Io come fotografo di una rivista che di patinato aveva ben poco se non la carta sulla quale veniva stampata, venni mandato in missione per fotografare l’allestimento. Con me venne un omone che di professione faceva il musicista e per diletto il giornalista. Fummo avvisati che l’artista era nelle nostre mani, lei che era originaria di Zaragozza. Noi, novelli ciceroni, non appena concluso il vernissage, avremmo dovuto accompagnarla in giro per la città, offrirle qualcosa da bere e poi portarla al suo albergo. Tutto semplice se di mezzo non si fosse messo l’amore. Ebbene, la missione per la quale venivamo pagati non era una missione difficile da compiere. Avevamo un unico obiettivo, oltre a quello lavorativo che a quanto pare, molto presto, passò in secondo piano. Non appena arrivammo alla galleria, nel trambusto e nel pieno affannarsi dei facchini che trasportavano le opere da un furgoncino alla galleria stessa, spuntò dalla porta a vetri una ragazza mora, snella e dai capelli ricci. Aveva le mani sporche di pittura. Un vestitino nero che le lasciava scoperte le spalle e le braccia sottili. Non parlava la nostra lingua, ma quello era un elemento, di tutta la storia, facilmente superabile. Riuscimmo a presentarci, benché restammo conficcati a terra come le lance dei longobardi. Riuscivamo a muoverci lentamente e a fatica. Ci eravamo innamorati all’istante.

Gema, il giorno seguente, si portò via un pezzetto del nostro cuore.

Sapete quando nella vita di tutti i giorni entra prepotentemente qualcosa che poi allo stesso modo va via? Ecco, questa ...
11/08/2023

Sapete quando nella vita di tutti i giorni entra prepotentemente qualcosa che poi allo stesso modo va via? Ecco, questa è la mia paura più grande. Mi fa paura che quel qualcosa che ho dentro ad un certo punto svanisca senza preavviso. Questo mare incontrollabile, che implacabilmente porta via un tuo pezzo, lontano, alla deriva, è forse la mia paura più grande. Avente mai pensato in questi termini ad una persona? Avete mai pensato che quel qualcuno con cui avete condiviso un'eternità svanisca di botto con un semplice puff, lasciandovi soli e con la sabbia appiccicata addosso che non va via neanche con il continuo ed inesorabile vento dell'Adriatico? Aveta mai pensato in questi termini ad un posto?

2013. Francesco Di Bella e Fofò Bruno

...credo che c’ho un buco grosso dentro ma anche che il Rock ‘n’ roll, qualche amichetta, il calcio, qualche soddisfazio...
09/08/2023

...credo che c’ho un buco grosso dentro ma anche che il Rock ‘n’ roll, qualche amichetta, il calcio, qualche soddisfazione sul lavoro e le stronzate con gli amici, beh, ogni tanto questo buco me lo riempiono...

credo che nel 2008, solo con la mia macchina fotografica tra le mani, nel buio della mia stanza, non facevo altro che fotografare quel buco, grosso e pesante che mi riempiva lo stomaco.

https://youtu.be/gak96cuhhnA

Tanto tempo fa a Benevento c'era un luogo altro. Un luogo che raggruppava una miscellanea di odori, sentimenti, idee, so...
07/08/2023

Tanto tempo fa a Benevento c'era un luogo altro. Un luogo che raggruppava una miscellanea di odori, sentimenti, idee, sogni. Era un luogo tenuto su da un ristretto gruppo di ragazzi, amici e compagni. Un luogo dove ci potevi andare anche se eri solo, qualcuno con cui parlare pure lo trovavi. Era un Buco dove c'era sempre qualche sguardo da incrociare, dove c'era sempre qualcuno da annusare. Un Buco dove c'era sempre qualcuno a cui offrire da bere. Un Buco dove qualcuno iniziò a suonare, dando il via ad una delle più belle realtà musicali beneventane. Poi quel Buco ha chiuso, lasciando un vicolo orbo ad un occhio. La musica è svanita, gli odori voltati via. Gli sguardi persi.

Questo c**o è stato fotografato nel 2017, di contrabbando come l'amore.

Vi lascio con questa canzone

https://youtu.be/GjNZKxP5LEI

"Mariateresa non è bella, però a me mi piace. Io penso che l'ideale è quando trovi una br**ta che ti piace. E che ci vuo...
27/07/2023

"Mariateresa non è bella, però a me mi piace. Io penso che l'ideale è quando trovi una br**ta che ti piace.
E che ci vuole a farsi piacere una bella..quella br**ta invece agli altri non gli piace, ma a te ti piace, e nemmeno ti sembra br**ta, perché sennò non ti piace. L'ideale ideale però, è quando trovi una br**ta che ti piace che tu gli piaci, perché sennò se a quella br**ta non gli piaci ti conviene che ti piace una bella se si tratta di non piacere"

"E nun c'è vin e nun c'è lequore
E nun se fa matin e non si fanno cor
E nun c'è virs non c'è costrutt
Di sta libertà sai quanto mene fott..."

Potenza - Basilicata 2017

In macchina, durante il viaggio di andata passò tre volte una canzone d'amore, calda come il sole cocente che ci seguiva come un'ombra.
Mentre dormi - Max Gazzè
https://youtu.be/IojH_h7Femk

Eravamo appena arrivati a Cusano Mutri per realizzare un reportage sulla "Processione della Spina Santa". Erano le 2:30 ...
26/07/2023

Eravamo appena arrivati a Cusano Mutri per realizzare un reportage sulla "Processione della Spina Santa". Erano le 2:30 del mattino. Avevamo fame di cornetto e di fotografie. Il sonno aveva lasciato spazio all'adrenalina per l'ascesa alla chiesa di Santa Croce al Calvario, dove all'alba la Spina Santa si sarebbe illuminata ai raggi del primo sole. Enzo non si faceva mai fotografare. Francesca aveva sonno e io non smettevo di fotografare qualsiasi cosa vedessi.
Era il 2011 e io ascoltavo questa canzone come un mantra
https://youtu.be/BXqPNlng6uI (The End)

In una calda serata di Giugno del 2012 le note tanguere di Astor Piazzolla, inconsuete per il luogo in cui mi trovavo, r...
19/07/2023

In una calda serata di Giugno del 2012 le note tanguere di Astor Piazzolla, inconsuete per il luogo in cui mi trovavo, risuonavano potenti per i vicoli del Corso Garibaldi. In un attimo fui trasportato nei barios di Buenos Aires, ma con la sola differenza che a fare da sfondo ai tangheri c'era l'Arco di Traiano. Oltre le note, il silenzio della calura estiva, era interrotto dal ticchettio dei tacchi sulle pietre lisce di Via Traiano, dal respiro affannoso ma sensuale, dallo strusciare delle mani sulla stoffa dei vestiti.
Tango all'Arco.

Vi lascio con questa canzone alle orecchie
Nirvana - Where Did You Sleep Last Night (Live On MTV Unplugged Unedited)
https://youtu.be/hEMm7gxBYSc

Nel 2010, con la mia prima macchina fotografica digitale, esploravo il mondo religioso, e non solo, di Benevento. Da all...
18/07/2023

Nel 2010, con la mia prima macchina fotografica digitale, esploravo il mondo religioso, e non solo, di Benevento. Da allora ho ripreso qualsiasi evento si svolgesse nella mia città, fino ad ottenere, oggi, un archivio di fotografie abbastanza esteso. La foto che vedete è relativa alla processione della "Madonna Addolorata" che si è svolta nel 2010.
All'epoca avevo un piccolissimo lettore mp3 che portavo sempre con me, ovunque andassi e con il quale ci ascoltavo sempre la stessa musica e quella che più risuonava costantemente alle mie orecchie era questa: https://youtu.be/rUAixFKAHew

ICE-ANGELS 32
02/09/2021

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"Volpe a Teatro"
06/08/2021

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I concerti di casa Rummo
15/06/2021

I concerti di casa Rummo

Ottobre 2011-Gema Rupérez Alonso-ACUERDOS TACITOS-Galleria Numen-Ogni fotografia porta con se una precisa storia, raccon...
09/04/2021

Ottobre 2011-
Gema Rupérez Alonso-
ACUERDOS TACITOS-
Galleria Numen-

Ogni fotografia porta con se una precisa storia, racconta un attimo, una parola, un gesto, uno sguardo. Racconta di occhi che vagano tra linghe diverse, tra diverse tradizioni, tra culture che si assomigliano ma che sono distanti tra loro. Racconta il silenzio e l'imbarazzo di giorni brevi, racconta di tenerezze profonde di battiti di ciglia.
..Faresti meglio a tornare
da dove sei venuta.
Non ti devo nulla,
donna qualunque,
che sa solo
quando
tradire un segreto altrui.

Non guardarci così
con quei tuoi occhi
troppo aperti,
come gli occhi dei morti.
("Riso" Wislawa Szymborska)

Indirizzo

Via Statale Appia N17
Apollosa
82030

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