11/07/2026
È un bel po’ che non pubblico foto dell’Islanda. Mi illudo che, tenendole per me, non se ne vadano via dalla memoria. Rimane appunto, un’illusione: anche di poco saranno cambiate, le sensazioni sono sfumate e rimangono un ricordo. Alcune le ho viste tutte le volte, alcune invece, sono nuove. Alcune invece, sono completamente diverse da come me le ricordavo.
La foto di copertina, è Brúarárfoss. Dalla vista aerea le sue acque sono di un blu intenso, mentre camminandoci a fianco, il colore è più verso l’azzurro. Ho scelto lei perché è stata la prima volta che la vedevo.
Skógafoss, che trovate in seconda posizione, invece è sempre spettacolare. L’arcobaleno creato dall’acqua vaporizzata la fa davvero sembrare un posto che può stare solamente nella fantasia.
Svartifoss invece, l’ho visitata in inverno ed è diametralmente opposta: l’umidità invernale rende le rocce nere dandole la nomea di “cascata nera”, mentre nella stagione estiva sono più normali, e non ha decisamente lo stesso effetto.
Öxarárfoss invece è un po’ un parco giochi: dietro c’è la piattaforma per osservarla, ma nonostante questo rimane una delle mie preferite.
Kirkjufellsfoss se avete visto il trono di spade la conoscete, ed è certamente al top delle mie preferenze: ho sognato di fotografare questo posto per anni, e non mi stancherei mai di osservare la bellezza di questo luogo.
Seljalandsfoss è stata sul mio schermo come sfondo per molto tempo. È davvero unica, anche perché ci si può girare attorno a 360 gradi, bagnandosi parecchio ma è decisamente un’esperienza da fare
Gljúfrabúi, la foto successiva, è una doccia assicurata. Ne vale la pena? Assolutamente, ogni goccia presa per fare la foto!