16/09/2026
๐๐ฅ ๐ ๐ข๐จ๐ซ๐ง๐จ ๐๐๐ฅ ๐ฆ๐๐ญ๐ซ๐ข๐ฆ๐จ๐ง๐ข๐จ ๐ฅ๐ ๐ฉ๐๐ฎ๐ซ๐ ๐ฌ๐จ๐ง๐จ ๐ญ๐๐ง๐ญ๐
โ๐๐ฅ ๐ ๐ข๐จ๐ซ๐ง๐จ ๐๐๐ฅ ๐ฆ๐๐ญ๐ซ๐ข๐ฆ๐จ๐ง๐ข๐จ ๐ฅ๐ ๐ฉ๐๐ฎ๐ซ๐ ๐ฌ๐จ๐ง๐จ ๐ญ๐๐ง๐ญ๐, ๐ฆ๐ ๐ฅ๐ ๐๐ฆ๐จ๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ข ๐ฅ๐ ๐ฌ๐ฎ๐ฉ๐๐ซ๐๐ง๐จ.โ
Sono le parole di Cristina, che qualche anno fa ha affidato a me il racconto del suo matrimonio.
Mi piace rileggerle perchรฉ raccontano una cosa che spesso si dimentica.
Quando si fotografa un matrimonio non si fotografano soltanto gli sposi.
Ci sono le persone che hanno scelto di esserci.
Ci sono i legami.
Ci sono i bambini che quel giorno vivono tutto a modo loro.
Ci sono gesti piccoli che magari nessuno aveva programmato.
E ci sono tutte quelle emozioni che, mentre le vivi, sembrano impossibili da fermare.
Poi passa il tempo.
E una fotografia come questa ti riporta esattamente lรฌ.
๐ ๐ฅ๐จ๐ซ๐จ ๐ญ๐ซ๐. ๐ ๐ช๐ฎ๐๐ฅ ๐ ๐ข๐จ๐ซ๐ง๐จ. ๐ ๐ช๐ฎ๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐๐ฆ๐ข๐ ๐ฅ๐ข๐.
E forse รจ proprio questo il senso del nostro lavoro.