11/01/2022
RE - START
Avevo deciso di convertire questa pagina a "diario di idee" più o meno vicine a me, affinchè fosse di ispirazione a chi aveva piacere di viaggiare, mangiare in un posto diverso da casa, uscire mezza giornata con una meta.
Il tentativo nasceva dall'esigenza personale di unire la mia passione per la scrittura e per la fotografia..e non dimenticarmi dei posti bellissimi in cui avevo avuto la fortuna di essere stata.
Poi c'è stato il covid. Il covid mi ha fermata.
Mi sono congelata perchè si sono ridotte drasticamente le opportunità di viaggiare e perchè mentre le persone morivano attaccate ai respiratori, negli ospedali, c'era ben poco da incitare a spostarsi.
Avrei potuto parlarvi dei viaggi che ho fatto nel cuore delle persone che ho tenuto strette a me anche nei lockdown, nei corridoi dei supermercati, dietro le mascherine, tra un disinfettante e un "lavati le mani" ma questo è un progetto molto ambizioso che richiede cura e protezione ma so che riuscirò ad arrivare anche qui.
Perchè in fondo la vita è cambiamento.
Stare fermi equivale a non crescere e a non evolversi mai e a dispetto dell'impressione tranquilla che mostro, dentro sono un caos; non sono immobile.
E così ho deciso di non fermarmi, ancora, e di dare una marcia in più a questo blog che racchiude tanto di me.
Dicevo del covid..e poi mi sono persa.
Il covid è stato un punto forzato messo in mezzo a una frase che poteva correre su una pagina bianca. L'ha accorciata e ci ha costretto ad andare a capo per ripartire con un'altra nuova. Non sappiamo, non so, quanto lunga sarà, però dobbiamo continuare a scrivere le nostre vite.
Sappiamo che ora c'è solo un "prima del Covid" o un "dal Covid in poi", ma anche questa è storia.
Come forse qualcuno avrà avuto modo di leggere più sotto, circa un anno e mezzo fa ho adottato dalla Spagna un Galgo, un levriero, un cane, un rescue, una piccola ragazza interrotta: Inma.
Lei mi ha cambiato la vita, per certi aspetti.
L'uomo ha impresso la sua mano disumana sul suo cuore e io sto cercando di rimetterlo insieme. Vi assicuro che è fragile e in mille pezzi e spesso non so se riuscirò a farlo, ma ci provo.
A volte mi prendo dell'iperprotettiva, altre volte della pazza, altre volte le persone non commentano per non farmi stare male.
Ha rimesso in discussione tutta la mia vita e sta scegliendo chi mi resterà a fianco e chi no.
Prima di giungere all'apice di questo immenso progetto che ho in testa, resto a camminare alle pendici e a guardare la vetta da lontano.
E per chi vuole camminare con me ci saranno ancora molte foto, vi stancherò perchè in molte ci sarà lei, il mio cane.
Ma i viaggi e molti posti che ho potuto visitare sono stati frutto di scelte ponderate per non doverla lasciare sola e per permetterle di fare nuove esperienze senza traumi eccessivi e senza rinunciare al piacere di vedere parte del mondo, tra una concessione del Covid e una mascherina a togliere il fiato e i sorrisi.
Meno male che abbiamo ancora gli sguardi.
Quindi ricominciamo da qui, da questo 2022 che ha sulle spalle un sacco di responsabilità per ciò che mi riguarda.
Qualcuno li chiama buoni propositi, io li chiamo "cose che dipendono da me".
Eleonora