Monkey Revolution

Monkey Revolution MrMonkey, antifascista.

26/07/2026

Brava.

26/07/2026

Questa storia la conoscete? Io sapevo del complesso che il comune di Roma vuole regalare alla comunità ebraica romana, ma che per regalarlo a loro l'abbiano prima tolto ad altri, non lo sapevo e mi sembra assurdo. Ma poi mi chiedo: in base a cosa dovrebbero averlo, a gratis? Ascoltate bene queste storia, soprattutto voi romani.

26/07/2026

La famiglia Palestinese Al Masri, dormiva nella propria casa, a Gaza. Gli israeliani bombardano, anche se da circa 7/8 mesi ci sarebbe una tregua. I due genitori e i 4 bambini, muoiono, perchè noi abbiamo permesso e ancora permettiamo a quegli assassini di fare cosa vogliono. E tutti sappiamo cosa vogliono.

Voi capite a cosa siamo arrivati?
21/07/2026

Voi capite a cosa siamo arrivati?

Ecco gli effetti dei decreti sicurezza.
Una deriva repressiva sempre più inquietante, che passa anche attraverso l’uso delle sanzioni economiche per intimidire le lotte e soffocare il dissenso.

Solidarietà agli antifascisti e alle antifasciste lecchesi.

Giù le mani da chi si mobilita per onorare la memoria del nostro Paese e contrastare sui territori le iniziative dei gruppuscoli fascisti, ai quali non deve essere lasciato alcuno spazio di agibilità.

Auspico che queste assurde multe vengano annullate al più presto.
Nel frattempo, valgono come medaglie al valore civile.

21/07/2026

Le Marche non sono un premio di guerra.
Mentre Gaza continua a essere distrutta, c'è chi pensa che le nostre città possano trasformarsi in luoghi di decompressione per soldati che arrivano da un esercito impegnato nel genocidio. Noi diciamo no. No al turismo di decompressione militare. No al turismo coloniale. No alla normalizzazione di chi partecipa all'oppressione, allo sterminio e al tentativo di pulizia etnica del popolo palestinese e poi viene a rilassarsi sulle nostre spiagge, nelle nostre piazze e nelle nostre città.

Le Marche, come l'Italia, non possono continuare a essere complici di un sistema che, attraverso relazioni economiche, culturali e turistiche, contribuisce a rendere ordinario ciò che ordinario non è. Noi immaginiamo un altro modo di viaggiare e di incontrare i popoli: un turismo etico, fondato sulla giustizia, sul rispetto dei diritti umani e sulla solidarietà, non sulla normalizzazione del genocidio e dell'apartheid.

📍 21 LUGLIO – Fermo ORE 1830
Presidio sotto il Palazzo dei Priori - Piazza del Popolo

Porta la tua voce, una bandiera, un cartello. Facciamo capire che questa terra non è disponibile a offrire accoglienza a chi arriva per dimenticare una guerra che continua a devastare la Palestina.

Le Marche sanno da che parte stare

Qualcuno che ha il coraggio di dire le cose come sono.
21/07/2026

Qualcuno che ha il coraggio di dire le cose come sono.

IUGULA! SGOZZA, SCANNA, UCCIDI

La violenza di Stato predicata ad alta voce
dal governo di estrema destra meloniano di chiara matrice fascista è sotto i nostri occhi.

Mentre il fenomeno raccattavoti Vannacci si diletta con l' AI in un video che deve allarmare tutti noi, in esso dice senza mezzi termini ciò che professa apertamente: la violenza e l' odio contro ogni forma di opposizione per l' Italia di regime cui punta lui e la sua socia occulta Meloni sono il futuro che preparano per il paese.

I messaggi peggiori che rivelano senza nessuna remora morale, etica, che la democrazia e i suoi riti noiosi che si rifanno alla Costituzione li hanno stancati e sono pronti a disarticolarli, anzi, lo stanno già facendo, sono palesi ed espliciti.

I loro eroi sono gente come il pistolero Roggero che come comari al mercato si contendono.
I loro complici sono la propaganda ed il controllo totale dell' informazione.
Mentre gli sbarchi continuano voi non vedrete mai un servizio nei TG che lo documenta, perché siete ostaggi in balia della loro narrazione.

Nel video di Vannacci i messaggi sono chiari
e diretti, non è un gioco, è la lettura del futuro.
In esso l' imperatore ha al suo fianco la mogliettina imperatrice che fa il dito medio, una rumena importata che guarda in camera e dice al popolino "fottiti".

Mettere a morte le opposizioni come fece Mussolini con Matteotti o i fratelli Rosselli.
Serve altro per capire in che cosa siamo precipitati ?

A Bologna il sindaco Lepore ha accolto una manifestazione di piazza per ricordare Fakhri un cittadino che viveva del suo onesto lavoro.
Ucciso dai poliziotti che godono di totale immunità per volere di Meloni e fasci annessi.
Fasci che lo hanno dipinto come delinquente nonostante non lo fosse, per colore della pelle.
Perché se non sei un gioielliere benestante di destra pluriomicida puoi pure crepare
sull' asfalto rovente.

Il governo fascista ha mandato la polizia a Bologna in assetto anti sommossa a manganellare i manifestanti con un ordine chiaro e preciso: avete carta bianca.
Nessun dissenso è tollerato e "NOI STIAMO CON LE FORZE DELL' ORDINE", tranquilli che se ci scappa il morto lo scudo totale è garantito.

Lo racconta un giornalista de L' Espresso che lì per riprendere la manifestazione, è il suo lavoro, nonostante avesse urlato "SONO UN GIORNALISTA FERMATEV", lo hanno pestato a sangue, scaraventato a terra e distrutto la sua attrezzatura.

Se siete persone comuni,operai, panettieri, studenti, pensionati, i vostri diritti democratici sappiate che sono solo un ricordo del passato perché il potere cui mirano fa di voi dei nemici.
I vostri interessi non sono i loro, il vostro quotidiano non è il loro, noi, voi, siamo un ostacolo al "POTERE TOTALE" cui ambiscono.

I sistemi di controllo di massa israeliani usati su Gaza, Meloni li ha acquistati tutti.
Mica per controllare Putin.
Le leggi di repressione e punizione dei manifestanti le hanno messe a terra in soli 15 giorni e mentre i fascisti fanno bello e brutto tempo con ogni tipo di manifestazione è l' antifascismo a diventare fuori legge e ora lo vogliono equiparare al terrorismo.
10.000€ di multa se manifesti.
Applausi invece alle commemorazioni fasciste che FINANZIANO riccamente.

I giullari del regime come i Porro, Sallusti, Capezzone, Cruciani etc vi raccontano la fantomatica violenza di Sinistra e urlano ai
Komunisti per drogare lo spazio informativo e presidiare ogni settore di stampa e tv perché questo fanno i regimi.

Gli astensionisti del " tanto non cambia nulla" e " sono tutti uguali" dovrebbero essere fieri del significativo cambiamento di cui sono contributori diretti.

Renata Girardi

E ora vediamo se c'è la cosiddetta "mela marcia" oppure se è "tutto il cucuzzaro".
21/07/2026

E ora vediamo se c'è la cosiddetta "mela marcia" oppure se è "tutto il cucuzzaro".

TOGLIERE IL POTERE A QUESTI VERMI. IL PRIMA POSSIBILE

Bologna, spunta un altro video di una settimana fa: in azione lo stesso agente del fermo che ha portato alla morte di Fakir

Un secondo video. Di una settimana fa. Mostra anch’esso un fermo compiuto dalla polizia di Bologna con metodi, definiti dagli stessi ambienti delle forze dell’ordine, “decisi“. Ma soprattutto uno degli agenti che compaiono in questo ulteriore filmato è lo stesso coinvolto nell’operazione che ha portato alla morte del 43enne marocchino Abderrahim Fakir. Gli inquirenti sono a conoscenza del video e lo hanno visionato. Le immagini mostrano, secondo quando scritto sul social dove è comparso, un giovane probabilmente straniero fermato “perché senza casco in monopattino”.

Secondo fonti vicine al poliziotto interessato, invece, gli agenti avrebbero chiesto i documenti al giovane che avrebbe risposto in modo concitato, da questo sarebbe nato il tentativo di contenerlo. Proprio come successo per Fakir. Di certo, come mostrano le immagini, i modi usati dagli agenti sono, appunto, estremamente “decisi”. Al Fatto risulta che da questo episodio sia scaturita un’indagine per l’articolo 337 codice penale, cioè resistenza a pubblico ufficiale. Insomma, l’accusato sarebbe il ragazzo a terra nel video. Però anche il giovane potrebbe aver sporto denuncia. I termini per presentarla infatti non sono ancora scaduti. Comunque questo secondo video – la cui autenticità, giova ripeterlo, è stata confermata da fonti vicine agli agenti interessati – di certo susciterà ulteriori polemiche sul modo di operare della polizia bolognese.

Morte di Abderrahim Fakir, il Tgr Rai non trasmette il servizio. I giornalisti: “Squalificata la nostra credibilità”.

La denuncia dei rappresentanti della redazione: "Trattative per mandare in onda il servizio". Che è poi stato ridotto a un breve testo accompagnato da alcune immagini. Le opposizioni: "Censura". La direzione respinge le accuse.

Prima la richiesta di togliere parte del video sulla morte di Abderrahim Fakir e cancellare l’espressione “intervento violento”, poi la decisione di far slittare la messa in onda del servizio e ridurlo alla lettura di un breve testo accopagnato da solo una parte del girato. A denunciare quanto avvenuto nell’edizione serale del Tgr Emilia-Romagna è il Comitato di Redazione che, insieme ai sindacati Usigrai, Aser e Fnsi, contesta la scelta fatta della direzione di “non mandare in onda” il pezzo per cui era stato “inviato un redattore esperto”. “Credibilità e autorevolezza del servizio pubblico squalificate”, si legge nella lunga nota trasmessa dai rappresentanti dei giornalisti. Al loro fianco anche Pd e M5s che chiedono chiarimenti, mentre l’Ordine dell’Emilia-Romagna esprime preoccupazione. In serata la direzione della Tgr è intervenuta per respingere le accuse, sostenendo che “il collega si è rifiutato di fare le modifiche richieste” e per questo si sarebbe deciso di non mandare in onda quel servizio “anche se la notizia è stata impaginata come titolo d’apertura“.

Il Fatto Quotidiano

Indirizzo

Calabritto

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Monkey Revolution pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi