19/08/2016
Nel 1826, 190 anni fa, Joseph-Nicéphore Niepce ottiene la prima fotografia della storia, spalmando una lastra di peltro con fatti chimici, ottenendo un'immagine positiva diretta; tuttavia non si chiama ancora fotografia, ma questo procedimento fu chiamato da Niepce "eliografia". Dieci anni più tardi, Louis Daguerre lo perfeziona ottenendo un'immagine stabile su una lastra d'argento sensibilizzata: nasce il dagherrotipo. È un'epoca di invenzioni, molti non ci vogliono uscire e tutti reclamano la paternità delle scoperte. William Talbot inventa la calotipia e ottiene le prime immagini negative; sarà l'astronomo John Herschel a utilizzare i termini positivo, negativo e la stessa fotografia. Nel frattempo Baudelaire critica la fotografia e dice che non è arte perché è troppo meccanica, la pittura va in crisi, nasce l'arte moderna, Eastman fonda la Kodak, inventa la pellicola e la fotografia finisce in mano a cani e puorci.
Nella giornata mondiale della fotografia, Uommes dà il suo piccolo contributo: il Maestro Pino Mauro Official Face, interprete della canzone napoletana, voce unica e originale, re della sceneggiata, guappo. Incontrato ad Angri, Uommes gli ha rubato un ritratto. "'E chiacchiere che se fanno, se 'e porta 'o viento".
Una sorpresa che era stata promessa, l'occasione migliore per mostrarvela.