15/05/2026
Ci sono due clienti che, negli ultimi mesi, mi hanno fatto riflettere molto.
Una coppia di sposi che ha scelto di realizzare il proprio album di matrimonio da me invece che dal fotografo che ha .
E una famiglia che è venuta in studio per un servizio sitter.
Avevano una cosa in comune.
Prima di arrivare da me, avevano già fatto un servizio fotografico con altri fotografi.
Eppure, guardando quelle foto, non riuscivano a sentirle loro.
La cosa che mi ha colpito di più?
Quelle fotografie erano belle.
Davvero belle.
Luce giusta.
Inquadrature corrette.
Post produzione curata.
E allora cosa mancava?
Loro.
Non si erano sentiti a proprio agio.
Non si erano sentiti ascoltati.
Non avevano vissuto una bella esperienza.
E quando succede questo, nelle fotografie si vede.
Anche se tecnicamente sono perfette.
Per questo dico sempre una cosa:
non scegliete un fotografo solo per le immagini che pubblica.
Cercate qualcuno con cui vi sentite tranquilli.
Qualcuno che vi faccia sentire voi stessi.
Qualcuno che vi faccia vivere bene quel momento, prima ancora di fotografarlo.
Perché le fotografie belle non nascono solo dalla tecnica.
Nascono da come vi siete sentiti mentre qualcuno raccontava la vostra storia.