27/11/2025
Foto dump di novembre ✨ Dedicato a chi, come me, avrebbe cento cose da dire… e zero forza di cominciare.
Non sono così brava a mantenere costante questa questa piccola ritualità del mese, ma mi piace moltissimo farlo quando ci riesco : raccogliere brandelli di vita in una micro–gallery che sembra uscire dal mio diario.
Il problema? Che il 90% delle cose più importanti non accade “fuori”, ma “dentro” e non ho foto di quello...lo so cosa stai per chiedermi: “Ma tu che fai fotografia… non dovresti saperlo raccontare comunque?”
🤡 La calzolaia con le scarpe rotte colpisce ancora.
Questo 2025 sta correndo come se qualcuno si fosse accidentalmente seduto sul telecomando e stesse mandando avanti veloce tutto.
Se ripenso a come è iniziato l’anno mi sembra ieri e insieme un’altra vita, e forse anche per fortuna!
Ma in tutto questo tempo di cose che succedono, io ho davvero poco da mostrare. Forse perché, per la prima volta, ho vissuto un mese intero restando davvero nel presente: un po’ per gusto e intensità, un po’ per sopravvivenza emotiva. Così, invece di documentare tutto… l’ho semplicemente vissuto.
Eppure qualcosa nel rullino c’è.
E allora eccoti i frammenti del mio novembre — tra corse lavorative e spazi personali che cerco di proteggere come le piantine in serra, ora che arriva l’inverno:
• Una rimpatriata epica alla Fiera Franca di Cittadella: si inizia dal folparo e non si discute (sì, tecnicamente era ottobre, ma noi non siamo fiscalissimə).
• Lady Oscar 🕷️, la mia ragnetta saltatrice: minuscola, buffa… e ho già perso la testa per lei.
• Shootings, trasferte, idee che si accendono: un nuovo team che nasce e un progetto che mi fa tremare le mani — un po’ per l’emozione, un po’ per la fatica.
• Mostre fotografiche che aspettavo come si aspetta una nuova stagione di una serie preferita (indovini di chi era la mostra?)
• Un naso rotto ballando (non commentiamo 🙃). Insegna molto: l’entusiasmo ogni tanto mi parte in quarta.
• E per chiudere, il biscotto della fortuna più preciso mai estratto: “mai prendersi troppo sul serio”. Messaggio ricevuto, universo.
Sono curiosa: com’è stato il tuo mese?