Mauro Morando Nature Photography

Mauro Morando Nature Photography Nature Images And More

29/04/2026

Sta circolando la notizia di due turiste che hanno acquistato astici vivi a Pompei, e li hanno liberati in mare.
Sono sicuro le intenzioni siano nobili, vi segnalo solo alcune criticità:

1) Sai distinguere le varie specie di astici?
Spesso nei banconi del pesce viene venduta una specie americana (Homarus americanus). Liberarla potrebbe portare a diversi problemi, come immissione di specie non autoctone, ibridazione con gli astici locali, trasmissione di patogeni. L'astice americano è già stato trovato nel Baltico, e in Grecia, dove non dovrebbe stare, a seguito di questi rilasci non autorizzati.

2) Sai definire la provenienza dell'astice che stai liberando?
Anche se si trattasse della specie mediterranea (Homarus gammarus), potrebbe essere stato pescato molto lontano da lì. Liberarlo può portare a contaminazioni genetiche tra popolazioni diverse tra loro.

3) Sai effettuare uno screening veterinario su un crostaceo?
I metodi di trasporto e stabulazione, con animali ammassati, possono favorire la trasmissione di patogeni tra i vari astici, andando quindi ad infettare la popolazione in cui vengono poi liberati.

4) Conosci le esigenze fisiologiche degli astici?
Lanciarli in mare, nell'acqua fredda, dopo una lunga permanenza in una vasca o su un bancone può creare stress termici che difficilmente supereranno.

5) Conosci i ritmi di attività degli astici?
Liberare astici di giorno equivale ad esporli ai predatori: a meno di acque torbide e grotte, di solito escono dalla tana solo col favore del buio, e nelle ore diurne rimangono ben nascosti. Polpi e pesci sarebbero contenti di un banchetto inaspettato.

6) Conosci le abitudini degli astici?
Questi grandi crostacei vivono su fondali rocciosi ricchi di anfratti, di solito a una certa profondità, non sulla sabbia della battigia. Liberarli lì vuol dire condannarli a morte.

7) Sei stato autorizzato da ricercatori esperti del settore o enti competenti?
Operazioni di reintroduzione richiedono un'attenta pianificazione scientifica inquadrata nel piano legislativo vigente.

8 ) Conosci le regole di mercato?
Acquistare astici per liberarli potrebbe aiutare quei singoli individui (al netto dei punti sopra), ma non la specie. Acquistarli vuol dire far parte della domanda, e più questa sale, più salirà l'offerta per cercare di soddisfarla. Il venditore, che gli astici vengano mangiati o liberati, guadagna la stessa cifra, e anzi potrebbe pure andare a riprenderli poco dopo, un circolo economico che non viene interrotto.

9) Conosci il rischio dell'emulazione?
Ora rileggi i punti precedenti, e moltiplica il rischio per tutte le persone che proveranno ad imitarti.
Moltiplicalo anche per altre specie, che siano polpi, anguille o gamberetti.

Se vuoi che non vengano venduti e non soffrano, non acquistarli, non mangiarli, e invita gli altri a fare uguale. È la soluzione migliore, questa sì che va imitata!

PS: questo è un post divulgativo con scopo di diffondere buone pratiche e informazioni, siate gentili, i commenti con insulti verranno rimossi 🦞🦞🦞🦞🦞

Ursus arctos - Kuhmo, Finland - 18/8/2016 (OM-D E-M1 & 40-150/2.8@150mm, 1/250", f/2.8, ISO 1000, panorama stitching of ...
26/04/2026

Ursus arctos - Kuhmo, Finland - 18/8/2016 (OM-D E-M1 & 40-150/2.8@150mm, 1/250", f/2.8, ISO 1000, panorama stitching of 2 shots)

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Casella
16015

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