Elab Academy

Elab Academy Dalla ricerca visiva di Elab Photographers nasce Elab Academy. Elab Academy è il luogo dove la fotografia diventa linguaggio, esperienza e riflessione.

Un percorso per imparare a vedere, prima ancora che a scattare. segui i corsi su:
www.elabacademy.it

Gli ultimi giorni di una mostra imperdibile!Marco Gualdoni presenta “Under the Flemish Light”, progetto fotografico che ...
15/07/2026

Gli ultimi giorni di una mostra imperdibile!

Marco Gualdoni presenta “Under the Flemish Light”, progetto fotografico che unisce il classicismo della pittura rinascimentale alle atmosfere della pittura fiamminga tra Quattro e Cinquecento.

Le immagini sospese di Gualdoni mettono in scena il mistero della natura e della condizione umana.

📍Galleria Leòn - Bologna, Via Galliera, 42A, (BO)

📅Dal 19 giugno al 18 luglio 2026



07/07/2026

Marco Gualdoni presenta “Under the Flemish Light”, progetto fotografico che unisce il classicismo della pittura rinascimentale alle atmosfere della pittura fiamminga tra Quattro e Cinquecento.

Le immagini sospese di Gualdoni mettono in scena il mistero della natura e della condizione umana.

📍Galleria Leòn - Bologna, Via Galliera, 42A, (BO)

📅Dal 19 giugno al 18 luglio 2026



Uno sguardo contemporaneo sull’antico, capace di restituire ai nostri giorni e rinnovare nel tempo odierno l’aura origin...
03/07/2026

Uno sguardo contemporaneo sull’antico, capace di restituire ai nostri giorni e rinnovare nel tempo odierno l’aura originaria di opere e monumenti di un Mediterraneo perduto. Una immersione nella visione del passato attraverso immagini potenti, frutto di un’arte fotografica trasformativa. È questo e altro Mimmo Jodice. Mediterraneo, la mostra a cura di Carlo Sala che dal 7 luglio all’8 novembre 2026 accoglie il pubblico nella sede di Palazzo Lanfranchi dei Musei Nazionali di Matera, per poi approdare al Centre d’Art Moderne di Tétouan in Marocco dagli inizi di dicembre 2026 fino a metà febbraio.

In mostra sono esposte ben 83 opere fotografiche, di cui 68 sono stampe vintage ai sali d’argento su carta baritata con viraggio al selenio realizzate dall’artista stesso tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta e appartenenti alla serie Mediterraneo: provengono dalla Collezione privata “i Cotroneo, Roma” e sono state concesse in prestito a fini espositivi dal collezionista stesso e dalla Collezione Farnesina del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale che ne conserva in deposito e ne espone una parte. Completano e integrano la mostra 5 opere di grande formato 140×100 cm della serie Danzatrici e a un’appendice di 10 opere vintage e moderne dedicata alle ricerche più recenti di Mimmo Jodice sul Mediterraneo, provenienti dallo Studio Jodice. Insieme costituiscono il corpus della prima grande mostra monografica istituzionale dopo la scomparsa dell’artista.

📍 Palazzo Lanfranchi, Matera
📅 Dal 7 Luglio all'8 Novembre 2026



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TOPAZ E ADOBE. È L'INIZIO DI UNA NUOVA ERA?Adobe ha annunciato l'acquisizione di Topaz Labs, una delle aziende che negli...
01/07/2026

TOPAZ E ADOBE.
È L'INIZIO DI UNA NUOVA ERA?

Adobe ha annunciato l'acquisizione di Topaz Labs, una delle aziende che negli ultimi anni ha rivoluzionato il mondo della post-produzione grazie all'intelligenza artificiale.

Per molti fotografi Topaz è diventato sinonimo di:
• riduzione del rumore
• recupero della nitidezza
• ingrandimento delle immagini senza perdita apparente di qualità.

Se queste tecnologie verranno integrate direttamente in Lightroom e Photoshop,
il nostro modo di lavorare potrebbe
cambiare profondamente.

Ma la domanda davvero interessante non è:
"Quanto diventerà potente il software?"
La domanda è un'altra.

Se l'editing richiederà sempre meno tempo, come utilizzeremo quello che risparmieremo?

Potremo dedicarlo alla relazione con i clienti.
Alla progettazione.
Alla formazione.
Alla ricerca.
O, semplicemente, a vivere di più e meglio.

L'intelligenza artificiale non dovrebbe servire
a sostituire la creatività del fotografo.
Dovrebbe solo restituirgli tempo.



29/06/2026

Uno sguardo contemporaneo sull’antico, capace di restituire ai nostri giorni e rinnovare nel tempo odierno l’aura originaria di opere e monumenti di un Mediterraneo perduto. Una immersione nella visione del passato attraverso immagini potenti, frutto di un’arte fotografica trasformativa. È questo e altro Mimmo Jodice. Mediterraneo, la mostra a cura di Carlo Sala che dal 7 luglio all’8 novembre 2026 accoglie il pubblico nella sede di Palazzo Lanfranchi dei Musei Nazionali di Matera, per poi approdare al Centre d’Art Moderne di Tétouan in Marocco dagli inizi di dicembre 2026 fino a metà febbraio

Promossa dall’Unità di Missione per la Cooperazione culturale con l’Africa e il Mediterraneo allargato del Ministero della Cultura, in collaborazione con il Comune di Matera, la Fondazione Matera Basilicata 2019, il MUNAF – Museo Nazionale di Fotografia e lo Studio Jodice grazie alla disponibilità dei Musei nazionali di Matera presso Palazzo Lanfranchi, e con la consulenza scientifica della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, l’esposizione rientra nell’ambito di Matera e Tétouan Capitali Mediterranee della Cultura e del Dialogo 2026, in un Legame anche simbolico tra le due sponde del Mediterraneo.

In mostra sono esposte ben 83 opere fotografiche, di cui 68 sono stampe vintage ai sali d’argento su carta baritata con viraggio al selenio realizzate dall’artista stesso tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta e appartenenti alla serie Mediterraneo: provengono dalla Collezione privata “i Cotroneo, Roma” e sono state concesse in prestito a fini espositivi dal collezionista stesso e dalla Collezione Farnesina del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale che ne conserva in deposito e ne espone una parte. Completano e integrano la mostra 5 opere di grande formato 140×100 cm della serie Danzatrici e a un’appendice di 10 opere vintage e moderne dedicata alle ricerche più recenti di Mimmo Jodice sul Mediterraneo, provenienti dallo Studio Jodice. Insieme costituiscono il corpus della prima grande mostra monografica istituzionale dopo la scomparsa dell’artista.

ANALISI DEL MOVIMENTO Osserva attentamente questafotografia. ( Presente nella seconda slide) 👆A cosa è dovuto l'effetto ...
25/06/2026

ANALISI DEL MOVIMENTO

Osserva attentamente questa
fotografia. ( Presente nella seconda slide) 👆

A cosa è dovuto l'effetto scia delle
persone in movimento?

Partecipa al sondaggio nei commenti,
scorro il carosello e scopri la risposta corretta!

Impara la fotografia attraverso
i nostri esercizi social📸👇



Hai mai guardato il mondo attraverso un obiettivo grandangolare? 🌎✨Non si tratta solo di "far entrare più cose nell'inqu...
23/06/2026

Hai mai guardato il mondo attraverso
un obiettivo grandangolare? 🌎✨

Non si tratta solo di "far entrare più cose nell'inquadratura".
La visione grandangolare cambia completamente il modo in cui percepiamo lo spazio, le storie e le emozioni.

Scorri il carosello per scoprire la Visione Grandangolare in 10 punti chiave.📸👆



20/06/2026

📸 Nikon Day | 27 giugno

Una giornata dedicata al reportage di viaggio, tutta da vivere in store.

Seminario gratuito con Emanuele Carpenzano: mattina di metodo, pomeriggio di pratica sul campo, revisione collettiva al finale.

Per tutta la giornata, puoi provare gratis tutta la gamma Nikon con il Touch & Try in store.

Non è un corso tecnico. È un cambio di prospettiva.

🎯 Posti limitati — iscriviti subito
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(link in bio e nelle stories)




IMPARA A GESTIRE L'ORIZZONTE📸LA LINEA CHE STABILIZZAL’orizzonte non è solo un confine visivo, ma l’elemento che stabiliz...
18/06/2026

IMPARA A GESTIRE
L'ORIZZONTE📸

LA LINEA CHE STABILIZZA
L’orizzonte non è solo un confine visivo,
ma l’elemento che stabilizza il mondo al limite
della visione.
Mettere a fuoco la linea dell’infinito permette di
trasformare un paesaggio in un dialogo profondo
tra lo sguardo umano e l’orizzonte.

_______

ESERCIZIO
Scatta una fotografia di paesaggio in cui l’orizzonte sia l’elemento centrale. Sperimenta posizionandolo a diverse altezze nel fotogramma.

SOLUZIONE
Spostare l’orizzonte cambia la narrazione: un orizzonte basso enfatizza il cielo e la dimensione spirituale, mentre uno alto dà peso alla terra e alla stratificazione della storia.

SUGGERIMENTO PRATICO
Cerca di far coincidere l’orizzonte con una luce radente (alba o tramonto). Questo creerà un contrasto che guida l’occhio verso il fondo, rendendo l’immagine non solo una veduta, ma una
domanda aperta.

Impara attraverso la nostra pagina
di formazione fotografica 📸👆



L’opera di uno dei maestri più discussi della fotografia del Novecento torna al centro dell’attenzione culturale cittadi...
16/06/2026

L’opera di uno dei maestri più discussi della fotografia del Novecento torna al centro dell’attenzione culturale cittadina con una grande retrospettiva che mette in luce il lato più accademico e geometrico della sua produzione.

Lo spazio espositivo del Museo dell’Ara Pacis, situato in via di Ripetta al numero 180, accoglierà dal 29 maggio al 4 ottobre 2026 la mostra “Robert Mapplethorpe – Le forme della bellezza”, l’atto finale di un percorso che ha già toccato le città di Venezia e Milano.

Questa tappa nella Capitale, nata dal lavoro comune di Marsilio Arte con la Fondazione Mapplethorpe di New York, si concentra sulla concezione dell’equilibrio e della simmetria, allineando la visione del fotografo statunitense alla staticità dei monumenti antichi. 

ROBERT MAPPLETHORPE
📅 29/05 - 04/10/2026
📍Museo dell'Ara Pacis, Roma



Indirizzo

Piazza Duca Di Genova 18
Catania
95100

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