01/06/2026
Mio papà mi prendeva in braccio e mi faceva fare la capriola.
Io mi lasciavo andare completamente, senza pensarci.
Era un gioco semplice, fatto di fiducia e movimento.
Non c’era niente di speciale.
E forse è proprio per questo che è rimasto così nitido nel tempo.
Io mi fidavo completamente di quel movimento.
Mi fidavo delle sue mani.
Del fatto che mi avrebbe sempre ripresa.
Non erano momenti speciali.
Eravamo semplicemente noi.
E oggi, che non riesce più a farlo con me perché sono troppo grande, ritrovo quel gesto semplice della mia infanzia nei momenti di gioco tra lui e i miei figli.
E quando ritrovo questo anche nei vostri gesti sento profumo di casa, della mia infanzia.
Questa è la fotografia di famiglia. Fermare quel tempo veloce e leggero come una capriola, e dar memoria alla tua bambina di ciò che siete.
Perché i ricordi più importanti raramente fanno rumore.
Nascono in un pomeriggio qualunque.
Tra una risata, una corsa, una capriola.
Perché quella capriola non era solo un gioco.
Era un seme.
E seme dopo seme crescono le radici che ci accompagnano per tutta la vita, diventando albero. 🤍
Se anche tu desideri conservare questi piccoli frammenti di quotidianità, scrivimi in DM.
Sto preparando qualcosa di molto speciale. 🏡