28/05/2026
Chi ha ancora la tradizione del pranzo della domenica?
Io ce l’ho ancora.
Me la ricordo a casa dei miei nonni,
quando eravamo piccoli.
Quei pranzi lunghi, pieni di voci, piatti,
bambini che correvano e adulti che parlavano per ore.
Oggi quella tradizione continua a casa dei miei.
Siamo noi quattro fratelli,
con le nostre famiglie e i nostri figli.
I miei genitori che preparano.
Noi che aiutiamo.
I nipoti che crescono insieme.
Questa volta ho portato
la macchina fotografica con me.
Non per cercare la foto perfetta.
Ma per custodire un rito.
Perché più passa il tempo,
più mi accorgo che le cose normali
sono quelle che un giorno avranno più valore.
La tavola piena.
Le mani che cucinano.
I bambini che giocano.
I cugini.
I nonni.
Il caos.
La casa viva.
Un giorno queste immagini
racconteranno molto più di un pranzo.
Racconteranno chi eravamo,
da dove veniamo, come stavamo insieme.
E mi piacerebbe fotografare anche questo per voi:
un pranzo della domenica, una casa piena,
una tradizione di famiglia.
Perché la memoria non abita solo nei grandi eventi.
Abita qui. Nelle nostre radici.