01/03/2026
2026 si chiude con sensazioni contrastanti, ma una certezza personale: sono relativamente soddisfatto per colei che tifavo sin dall’annuncio dei partecipanti e che non mi ha deluso, anzi. Parlo di Ditonellapiaga, capace di regalarmi belle soddisfazioni sia nella serata cover sia con un meritato terzo posto finale. Arisa, come da tradizione, ha svolto un compito impeccabile e forse avrebbe meritato qualcosa in più, mentre il brano di Sal Da Vinci mi è apparso fin troppo costruito, eccezionalmente sanremese nel senso più prevedibile del termine.
Le Bambole di Pezza restano una presenza interessante e spero continuino a farsi sentire con sempre maggiore forza. In generale, però, tra i cantanti ho percepito una certa piattezza diffusa: molto “rap non rap” e una voglia quasi ostinata di inseguire il pezzo da festival perfetto. Tra le note positive segnalo Dargen D’Amico, che continua a convincermi, e menzioni per Levante e Serena Brancale. J-Ax ha portato un brano già sentito nelle sonorità ma innegabilmente piacevole e ballabile. Altre buone voci non sono mancate, ma poche sono riuscite davvero a lasciare il segno.