07/06/2017
Preferisco piangere oggi la perdita di Silio, piuttosto che non averlo conosciuto e credo che questo valga per tutti quelli che oggi sono qui a salutarlo. .Era un'artista, un uomo poliedrico con una carica di vitale che si riscontra in pochissime persone. Un'umanità una sensibilità rarissima e profonda. Nei primi giorni di ospedale, nelle tante visite fatte in un momento di tranquillità mi disse:" Amò, per il mio funerale fammi suonare una samba no quello strazio di musica da chiesa ."
Questo era ,anzi è Silio il nostro amico da 40 anni l'amico di infinite giornate serate vacanze nella quali la sua presenza accendeva sempre il buon umore , come dimenticare le sue tante interpretazioni da Grace j..... alla badante Ucraina per finire alla sua ultima esibizione del balletto della Tim.
Ma Silio, era anche un grande professionista, il suo colpo d'occhio rendeva vivo qualunque soggetto fotografasse ,lo abbelliva. lo arricchiva di una luce diversa e di contorni affascinanti rendendolo vivo. Non piangete stamani ,ma sorridete, questo avrebbe voluto al suo funerale Silio che durante gli ultini giorni della sua vita ha lottato non solo contro il dolore,ma anche contro la morfina per restare lucido ed assaporare ancora fino in fondo la vita ,gli amici e per sorridere a tutti quelli che lo venivano a trovare.
Marco Aurelio diceva che: "la morte sorride a tutti ,un uomo può soltanto sorrriderle di rimando." Silio ha fatto questo: Le ha sorriso quando si è addormentato.
Silio , ci ha lasciato in eredità questi 2 giovani ragazzi, David e Marco, splendidi per la dedizione con cui lo hanno assistito ogni giorno, con grande amore ed affetto cercando di tutelare la sua dignità di essere umano.
Che mancherai, a tutti coloro che ti hanno conosciuto è scontato, sarà nostro compito ricordarti sempre, per far sì che tu continui in modo diverso ad esserci.
Gianluca Tinacci