21/06/2026
Ho preparato questo carosello perché dopo 10 anni di fotografia mi sono reso conto di una cosa:
per troppo tempo ho pensato che il problema fosse fare una foto “fatta bene”.
Luce giusta.
Composizione giusta.
Colore giusto.
Tecnica giusta.
Poi però arriva un punto in cui la tecnica non basta più.
Perché puoi anche saper usare una macchina fotografica, ma se non sai perché stai scattando, la foto resta vuota.
In una masterclass con Franco Fontana mi è rimasto addosso un esercizio: l’esercizio del rifiuto.
Prima ci fece lavorare sul rosso.
Poi ci chiese di fotografare cose che normalmente non avremmo mai fotografato.
Foto che per noi erano brutte.
Sbagliate.
Inutili.
Da cestinare subito.
E invece, durante la selezione, spesso funzionavano proprio quelle.
Perché ti obbligano a uscire dal tuo gusto.
Ti fanno vedere quanto scatti sempre nello stesso modo.
Quanto cerchi sempre la foto “giusta”.
Quanto a volte ti proteggi dietro l’estetica.
E questa per me è stata una bella botta.
Perché la fotografia non è solo fare immagini corrette.
È scegliere cosa guardare.
E soprattutto capire perché lo stai guardando proprio in quel modo.
Quindi no, non voglio insegnarti a fare foto perfette.
Voglio parlare di sguardo.
Di intenzione.
Di errori che magari non sono solo errori.
E di quelle immagini che scarti troppo presto, perché forse ti stanno dicendo qualcosa.
Prova anche tu:
per mezz’ora fotografa solo cose che normalmente non fotograferesti mai.
Poi riguardale il giorno dopo.
Non per trovare per forza una bella foto.
Ma per capire cosa il tuo gusto stava rifiutando.