05/12/2019
A distanza di sette mesi ho finalmente fatto sviluppare i rullini della Giordania. Quando ho visto questa foto ho pensato che fosse la sintesi di ciò che quel paese meraviglioso è stato per me: l'aridità dei paesaggi surreali contrapposta agli animi rigogliosi di un popolo incredibile.
Quello in foto è Sami e nei suoi occhi si legge la storia della sua vita. Una strada impervia che ha percorso a testa alta, trovando la forza nel desiderio di proteggere la propria famiglia e di donare ai suoi figli una vita dignitosa.
La sua pelle è arida come quella della sua terra, ma sotto c'è un uomo buono e gentile che ha condiviso con noi un pezzo del suo cuore. Un cuore malmesso che ha subíto un brutto intervento chirurgico, grazie al quale, dice Sami, gli viene concesso di fumare anche durante il Ramadan perché le persone malate sono esenti dai precetti. Un bellissimo paradosso che mi ha fatto sorridere.
Sami fuma una sigaretta dopo l'altra, e ha detto che adesso fuma molto meno, perché prima dell'intervento fumava 60 si*****te al giorno, mentre ora si limita a 30.
Io Sami me lo porterò per sempre nel cuore e non dimenticherò mai la cena a casa sua e le ore passate in mezzo al nulla a parlare e fumare sh**ha intorno al fuoco.
📷 Pentax K1000
🎞️Kodak Portra 800