04/02/2020
Era l'inizio del 1️⃣9️⃣7️⃣2️⃣ quando il Presidente degli USA (🇺🇸) approvò il programma per lo sviluppo dello Space Shuttle, primo sistema di trasporto spaziale recuperabile con equipaggio umano, aprendolo alla collaborazione internazionale.
Questa si concretizzò nell'accordo tra la NASA e l'ESA (all'epoca si chiamava ESRO- European Space Reasearch Organization) per lo sviluppo in Europa di Spacelab, laboratorio spaziale riutilizzabile da imbarcare nella stiva dello Space Shuttle per condurre esperimenti in assenza di gravità.
Lo sviluppo si protrasse fino all'inizio degli anni '8️⃣0️⃣ e, finalmente, nel Novembre del 1️⃣9️⃣8️⃣3️⃣, STS-9️⃣ ospitava Spacelab-1️⃣, prima delle 2️⃣5️⃣ missioni, condotte fino al 1️⃣9️⃣9️⃣8️⃣ per cedere il testimone della ricerca scientifica in assenza di gravità ai moduli Spacehab, in pratica uno Spacelab prodotto ed operato su base commerciale ed utilizzato dal 1️⃣9️⃣9️⃣3️⃣ al 2️⃣0️⃣0️⃣7️⃣, ed alla Stazione Spaziale Internazionale.
Essa rappresenta il coronamento di circa 3️⃣0️⃣ anni di impegno, gli elementi realizzati stanno svolgendo un ruolo determinante nella sua concretizzazione e nella sua utilizzazione. Dai nodi, che permettono di comporre gli elementi di questo enorme meccano spaziale, alla casa europea Columbus, ai moduli logistici che fanno la spola con il nostro pianeta e, per finire, alla cupola, che consentirà di seguire "a vista" le operazioni in orbita, ma che sarà anche una finestra sull' infinito per gli astronauti.
❝Una finestra sull'infinito, un progetto senza confini❞.