26/02/2026
Io e la mia generazione siamo cresciuti con :
un film sporco, feroce, lucido, che racconta il vuoto e la rabbia degli anni ’90 meglio di qualsiasi manifesto generazionale.
Una realtà tetra e grigia, intrisa di alcool e droga, con bassi marci e britpop a fare da colonna sonora.
Eravamo figli di un’epoca instabile, senza punti fermi, schiacciati tra consumismo e disillusione, in cerca di una vita autentica.
Ho divorato Trainspotting un milione di volte come rifugio ribelle, piangendo e sottomettendomi a quel caos; ma oggi, alla soglia della mia, non più giovane età 🤣, con una famiglia e una figlia (bellissima aggiungerei🫶) voglio dare un’altra lettura al film.
Quel “𝐬𝐜𝐞𝐠𝐥𝐢𝐞𝐭𝐞 𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚” smette di essere provocazione e diventa atto di fede:
Le promesse sussurrate, sono la rivincita sul nichilismo.
Oggi fotografo chi, quel futuro, ha deciso di riscriverlo insieme, invece di fuggire decidono di restare, di tenersi per mano e riscrivere il finale che ci avevano promesso…
Scegliete la vita. Scegliete la famiglia. 𝐒𝐜𝐞𝐠𝐥𝐢𝐞𝐭𝐞𝐯𝐢!❤️