12/06/2020
Da poco è sceso il tramonto sul giorno del mio compleanno e mi piace festeggiarlo anche con voi. Bello come gli occhi di chi ti guarda e un po' li abbassa, per timore.
Sono stati giorni di emozioni incredibili, per tanti, tantissimi motivi.
Penso che "𝗡𝗢𝗦𝗢𝗦" sia davvero per tutti noi.
Stasera voglio allora pubblicare per intero dei ringraziamenti speciali che ad un certo punto, troverete dentro il viaggio.
"𝐆𝐑𝐀𝐙𝐈𝐄:
Comune di Lucca, Corpo dei Vigili urbani del Comune di Lucca, Sandra Bacci, Teresa Leone, Marco Vincenzi, Andrea Caturegli, Elena Medori, Giulia Lippi, Alessandro Ricci, Emiliano Guardati, Chiara Ceccarelli, Galileo e Amelia, Francesco Sani, Alberto Guidi, Samuele Cosentino, Silvia Pacini, Daniele (Zio) Incerpi.
𝗘 𝗮𝗻𝗰𝗼𝗿𝗮 𝗴𝗿𝗮𝘇𝗶𝗲:
A Lucca, La signora col cappotto rosso, Il punto di Corona, I divieti d’accesso, San Frediano, Chi ha costruito l’anfiteatro, chi pedala in via Fillungo, i manichini di Luisa Spagnoli, San Michele, Il corriere Bartolini, chi pedala e cammina in Piazza San Michele, la signora col sacchetto rosso, San Pietro, le macchine bianche, il mercato dell’oro, la piazza e il teatro del Giglio compreso il ristorante e il passante, il sole e la luce, la macchinina rossa, San Martino, Giuseppe Garibaldi, il cagnolino bianco e il passante in bicicletta, la gelateria Veneta, la luce ambrata, chi pedala al tramonto, la torre delle Ore, i 10 minuti fermo all’angolo, la signora con la sciarpa rossa, i piccioni, l’oreficeria Marchi e il mitico forno Giusti, San Gervasio, la luce contro, le specialità di Piero, le notizie sui giornali, le scritte sulle lenzuola, le Mura di Lucca e tutti i suoi 4km e 223m, il Caffè delle Mura, la Misericordia di Lucca, la farmacia Giannecchini, la farmacia Massagli, chi ha fatto le code alle banche, i baci, il sole che batte sul glicine, chi fa north walking, la luce sulle facciate delle Chiese, chi corre, chi ama la natura, tutto il Corso Garibaldi da cima a fondo, la Vineria Dolce Vita e il Buonamico, il ristorante Gli Orti, San Paolino, La Pasqua, il gatto nero, il parcheggio della Cittadella, le linee disegnate a terra, i fiori che nascono sotto alle panchine, le giostre, chi porta a spasso il cane, chi porta a spasso due cani, chi prende l’acqua alle fontane, la frutta e la verdura, l’Europa, le buste gialle dell’Esselunga, i libri e i librai, gli incontri, chi compra libri, la vita, chi si da da fare, il corriere GLS, i bambini, le strade, il silenzio, la Protezione Civile, le specialità di Gino Frutta, le salite, gli edicolanti, chi fa il pane, l’Antica Bottega di Prospero, l’Ottica Toni, i tabaccai, le cose semplici, le Cuoche, i passanti, le vecchie insegne, le cartoline, le attese, le curve, San Martino, la luce di taglio, il cinema, chi lavora sudando, i ritratti, le persone gentili, la Famiglia.
GL"
(in foto, naufraga nel Fillungo, Giulia Lippi)