05/11/2022
L'Anfiteatro di età tiberiana è un monumento che racconta la storia di un uomo che avrebbe potuto definirne la costruzione: Quintus Nevius Sutorius Macros, prefetto del pretorio durante il regno dell'imperatore Tiberio, ma caduto in disgrazia. Fu costretto a morire sotto Caligola e lasciò come sua volontà che con le sue sostanze fosse costruito l'anfiteatro della città. Dalle fonti apprendiamo che qui si tenevano i giochi gladiatori e le venationes, un tipo di spettacolo che si svolgeva al mattino (anche al Colosseo) e prevedeva combattimenti e caccia con bestie selvatiche e animali.
L'Anfiteatro fu costruito nel 14-37 d.C. da Quintus Nevius Sutorius Macros come parte di un complesso di edifici situati sul pendio del Campidoglio, vicino al Foro Boario. Il complesso comprendeva caserme per i soldati, una residenza imperiale, templi dedicati a Giove Capitolino e Vesta Regina, un anfiteatro per i giochi gladiatori (venationes) e gli spettacoli teatrali (munera).