27/06/2024
Ride chi sa, alla fine, ciò che è vero,
tra albe e tramonti, un ciclo sincero.
Ogni azione, come un fiume, scorre via,
il bene e il male, la stessa melodia.
Il tempo, giudice saggio e severo,
riconsegna il destino, giusto e intero.
Quindi, chi ride per ultimo ride meglio,
in ogni ritorno, c'è il suo risveglio.
E in questo eterno gioco di rimandi,
si vive, si cresce, si impara dagli eventi.
Il bene donato, il male inferto,
in un ciclo eterno, mai è disperso.
Ogni azione, ogni pensiero,
ritorna a te, vero e sincero.
Così nel sorriso e nel pianto,
trovi il destino, non c'è rimpianto.
Perché in ogni fine, in ogni inizio,
c'è un nuovo eco, un nuovo giudizio.
Nel giro eterno della vita,
ride chi ride all'ultimo respiro,
tra albe e tramonti, la strada è infinita,
ogni gesto, ogni sguardo trova il suo giro.
Il bene seminato, dolce fiorisce,
in cuori lontani, in sorrisi sinceri,
ma anche il male, nel buio si annida,
ritorna nel tempo, in sentieri severi.
Così camminiamo, tra sogni e rimpianti,
sapendo che tutto ha il suo corso e destino,
e chi alla fine con il cuore sereno,
ride più forte, nel suo giardino divino.