Anna Vittoria Photographer

Anna Vittoria Photographer Fotografare è raccontare storie. Come fotografa, mi occupo di matrimoni, eventi live, ritratti e f

Atene ha superato le aspettative.Perché da sempre adoro i reperti archeologici.Perché ho studiato filosofia e come può n...
02/01/2026

Atene ha superato le aspettative.
Perché da sempre adoro i reperti archeologici.
Perché ho studiato filosofia e come può non appassionarti la Grecia se hai studiato filosofia?
Perché trovo incredibile pensare come un piccolo paese abbia nella storia dato un contributo così importante.

Ma girando per Atene ho scoperto anche una città con un lato malinconico, con un sentimento di rabbia e ribellione verso un passato e presente di invasioni e soprusi.
Ho visto tantissima arte, colori, musica.

5 giorni in giro per questa città e continuavo ad esserne sempre più affascinata.

Non si mettono le scarpe sul letto.Non si entra con le scarpe in casa.Non si può mettere un piede in due scarpe.Non puoi...
18/09/2025

Non si mettono le scarpe sul letto.
Non si entra con le scarpe in casa.
Non si può mettere un piede in due scarpe.
Non puoi giudicare una persona prima di aver camminato nelle sue scarpe.

Random foto.Da qualche parte che non ricordo in Spagna. Di solito evito di fotografare le persone per strada. Sopratutto...
04/08/2025

Random foto.

Da qualche parte che non ricordo in Spagna.

Di solito evito di fotografare le persone per strada. Sopratutto di pubblicarle.
Ma io vestitino rosa era irresistibile.
Soprattutto : sono molto attratta dalle linee parallele.

Interno campeggio.Una vecchia roulotte.Vecchi e nuovi amici.
10/07/2025

Interno campeggio.
Una vecchia roulotte.
Vecchi e nuovi amici.

Qualche foto di quelle che mi piace fare e che mi riportano alle origini.Tra le cose veramente belle che stanno accadend...
02/05/2025

Qualche foto di quelle che mi piace fare e che mi riportano alle origini.

Tra le cose veramente belle che stanno accadendo ultimamente c'è questa: un nuovo fermento musicale attorno a me.

Devo fare una premessa.

Non è un mistero (e in fondo in fondo al mio feed se ne trovano tracce) che la musica sia per me molto più che una passione. È la "causa" del mio essermi avvicinata alla fotografia. Non sono una musicista ma ho respirato musica da sempre. Che si trattasse di caricare/scaricare un furgone o guidarlo, vendere merch o fare foto di backstage o sottopalco, il mondo della musica live è stato a lungo linfa vitale per me. Poi la fotografia è diventata la mia professione, poi mi sono "stancata" di alcune dinamiche e ho fatto altre scelte. Ma è rimasto questo richiamo naturale, che fa si che in alcuni ambienti io mi senta a casa, punto e basta. 

Tutto ciò per dire che ora, finalmente, nella mia città, la bella e troppo spesso bistrattata Mestre, c'è una nuova scena musicale. Anzi, c'è .

Un gruppo di musicisti, cantautori, che sono anche amici tra di loro, che collaborano, si sostengono, si contaminano.

Qualcosa che sa realmente di energia creatrice sana, pulita.

Sono nati piccoli eventi per portare di nuovo la musica suonata a contatto con le persone. 

E poi dai piccoli eventi sono nate idee più grandi.

E presto ci sarà un concerto che vedrà 6 di questi artisti esibirsi su un palco, in una sorta di salotto condiviso dove portare avanti un dialogo, usando la note e appoggiandocu sopra le parole.

Resto sempre sorpresa da quanta bellezza ci sia da scoprire in giro, e ascoltando le loro canzoni l'ho pensato più volte.

È confortante sapere che c'è chi ha cose belle da esprimere e lo fa in una forma poetica, condivisa e messa a disposizione di tutti.

Se vi capita, dovreste ascoltarli tutti. Dovreste seguire questo movimento ma soprattutto cercare di venirli a sentire live.

Ci sarà questo bellissimo concerto, il 9 Maggio al Centro Culturale Candiani di Mestre.

Io e l'altra metà di blubanana saremo assolutamente presenti!

Foto dall'ultimo live a .di.mat !





A couple of weeks ago in Lisbon.Oggi sono in vena di postare cose sui toni del rosso.
25/04/2025

A couple of weeks ago in Lisbon.

Oggi sono in vena di postare cose sui toni del rosso.

La prima cosa da fare per imparare a fotografare è imparare a guardare.Guardare cose fatte bene, anche cose che non piac...
16/04/2025

La prima cosa da fare per imparare a fotografare è imparare a guardare.
Guardare cose fatte bene, anche cose che non piacciono. Ma possibilmente cose fatte da chi sa fare cose.
Film, architettura, quadri, foto.
Capire l'uso del colore, della geometria, dello spazio, della luce. Come viene raccontato il soggetto, quale sia il soggetto.
Che punto di vista sceglie l'artista e perché.
Cosa include un una scena o scenografia.

Qualche giorno fa a Lisbona ho visitato un'esposizione dell'opera The Ballad of Sexual Dependency di . Che è una fotografa super interessante per me.

Vedere cose molto belle a volte è frustrante (se già un tema è stato così ben affrontato, cosa posso avere da dire in più?) e al tempo stesso ispirate (come se bloccasse un desiderio di esprimersi represso).

Scatto pochissime foto quando non lavoro, al tempo stesso raccolgo tantissime immagini nella mia testa, che per me va bene ugualmente.

Ho passato 10 giorni a Lisbona scattando forse una 50ina di foto.
Questa è una di quelle.

Cammino dei 3 Laghi(faccio pochissime foto a tema natura. Anni fa ho lavorato per un fotografo paesaggista proprio per c...
10/04/2025

Cammino dei 3 Laghi

(faccio pochissime foto a tema natura. Anni fa ho lavorato per un fotografo paesaggista proprio per cercare di conoscere questo campo fotografico così lontano da me. Ho capito che è una vita durissima, con sveglie all'alba e tanta scomodità. Nel 99,9% dei casi guardare la natura è meglio che fotografarla e  il 90% delle fotografie che se ne ricavano non rendono nemmeno lontanamente quello che è il reale.)

Comunque queste sono alcune foto del mio ultimo trekking, 5 giorni in giro nei dintorni del lago d'Iseo, di Endine e di Gaiano.

Almeno una volta all'anno cerco di ritagliarmi il tempo per andare a fare un giro di più giorni in solitaria. E' un ottimo modo per me per ricaricarmi. E' terapeutico.

Camminare da sola, in montagna, credo per me sia la cosa che più si avvicina alla meditazione. 

Sono iperattiva, ho bisogno di sforzo fisico per stare bene e liberare la mente. Camminare nella natura, senza presenze umane attorno è perfetto. E adoro anche avere poche cose con me e dover razionalizzare lo spazio.

Questo cammino (rigorosamente laico) è di recente ideazione. L'ho percorso a fine Febbraio quindi non con le condizioni meteo migliori. Peccato perchè a livello panoramico è davvero strepitoso. Ma in molti punti mi dovevo limitare ad immaginare il paesaggio attorno, che era nascosto tra nuvole, nebbia e pioggerellina.

Ma si attraversano molti boschi e anche molti borghi. Si raggiungono un paio di vette, fino a quota massima di 1458 del Monte Colombina. Nulla di estremo ma per farlo in 5 tappe bisogna mettere in conto circa 900 metri di dislivello al giorno. Lungo il percorso ci sono diverse fontane e punti di ristoro quindi il tutto è abbastanza comodo.

Fino ad ora tutte le mie esperienze di trekking le ho fatte appoggiandomi in strutture (prediligendo camerate e cose super spartane dove possibile). Ma mi piacerebbe passare al viaggio in tenda in totale autonomia. Credo questo sarà il mio prossimo obiettivo.

Penso che farò un test questa estate in compagnia, con un altro trekking di più giorni tenda al seguito. Si accettano suggerimenti!

Interno casa.Casa è un concetto molto importante per me.Ne ho cambiate tante nella mia vita, un paio con mia madre e una...
08/04/2025

Interno casa.

Casa è un concetto molto importante per me.

Ne ho cambiate tante nella mia vita, un paio con mia madre e una dozzina da quando ho compiuto 19 anni e sono andata a vivere via di casa. Tra convivenze, coinquilini, spazi solitari e spazi condivisi, stanze in affitto, monolocali, case con giardino, appartamenti con terrazza, in centro, in campagna. 

Fino alla "mia" casa, quella per cui pago il mutuo e che ho scelto quasi a colpo sicuro (era la seconda di 4 che ho visto, ma già dalle foto dell'agenzia l'avevo scelta).

La mia casa è per lo più bianca e molto luminosa. Ampi spazi, mobili essenziali, cose di recupero. Quadri, stampe, qualche pianta temeraria (una serie di potos, un'aloe e una felce). Il letto è praticamente a terra, niente comodini (sopravvalutati secondo me), affaccio su un parco e vista sui tetti di Mestre. Sono estremamente disordinata e non faccio nulla per nasconderlo.

La sua casa anche è all'ultimo piano, ma nel suo caso è appena il terzo. E' una casa piena di piante. Piena. 

E ha colori caldi e un arredo studiato nei dettagli per cui se aggiungi un cuscino sul divano potrebbe essere un problema. 

Con lui vive Ziggy, che è una felina a cui io sono allergica ma per la quale affronto volentieri l'allergia. Lui dice che Ziggy è molto brava e paziente nel farmi giocare spesso. Ha ragione, credo.

Da qualche mese casa sua è anche casa mia. Fa strano. Casa mia è quella bianca e luminosa. Però senza preavviso un giorno mi ha chiesto di trasferirmi da lui e io l'ho fatto perché così avrei potuto giocare con Ziggy tutte le volte che volevo.

Ecco come è andata. 

Adesso vivo in una casa in cui non so dove appendere i miei quadri perché cambiare gli equilibri dell'arredo è un casino. Vivo con un sacco di piante di cui per fortuna non devo prendermi cura, una gatta che adoro e un tizio riccio che pare avere delle chiavi della porta di casa esattamente uguali alle mie.



Angela e Chiara.E niente, ci sono corde sensibili che ognuno di noi ha, i propri punti deboli che ci rendono più sensibi...
18/09/2024

Angela e Chiara.

E niente, ci sono corde sensibili che ognuno di noi ha, i propri punti deboli che ci rendono più sensibili e vulnerabili.

Da quando in Italia si possono celebrare anche matrimoni tra persone dello stesso sesso, sono ancora più felice di fare questo lavoro.
Ne ho fotografati già diversi, ma ancora sento che questa è una corda sensibile per me.
Ogni volta sento la responsabilità e l'importanza di questo passo di civiltà.
Che non per tutti è stato possibile compiere.
Che non ancora è perfetto e davvero ugualitario.

E quando fotografo un matrimonio come questo, in un angolino dentro di me, ci sono delle storie che ho conosciuto e vissuto che hanno il loro piccolo riscatto oggi in queste unioni.

Grazie ragazze per avermi voluta con voi!

PH: Blubanana studio

Ho riguardato più e più volte le foto di questo servizio e davvero non c'è n'è nemmeno una in cui Andrea e Mila non stia...
22/08/2024

Ho riguardato più e più volte le foto di questo servizio e davvero non c'è n'è nemmeno una in cui Andrea e Mila non stiano sorridendo, o proprio ridendo forte. Non c'è un momento in cui non si stiano abbracciando o cercando fisicamente in qualche modo.

Mi piacciono le persone fisiche, io lo sono molto. Mi piace quando in una coppia traspare chiara quell'attrazione irresistibile ad avvinghiarsi, che non è solo una cosa sessuale oppure lo è ma nel senso molto istintuale.

Ad un certo punto della loro festa Andrea e Mila sono andati a cambiarsi per mettersi in "abiti civili" e ballare, e Mila si è messa gli stessi vestiti del primo giorno che è uscita con Andrea, ad una festa in montagna, qualche anno fa.
Quando ho visto questo abbraccio, con la sua gamba che si attorciglia a quella di Andrea, ho riconosciuto un gesto familiare e anche intimo.
Potevo pubblicare solo le foto della loro bella ed intensa cerimonia, ma trovo molto più significative queste.

Con Mila ho condiviso i primi due anni delle superiori, burrascosi per entrambe. Poi ci siamo completamente p***e di vista. Io almeno. Lei invece appena ha deciso di sposarsi mi ha fatta contattare da Andrea per essere la loro fotografa.
Ho conosciuto il loro bimbo e ho saputo in anteprima del secondo in arrivo. In queste foto c'è ma non si vede ancora.

Ecco perché ho adorato tutto della semplicità e spontaneità del loro matrimonio.
Bastavano davvero loro a riempire di bellezza ogni cosa attorno!

PH: Blubanana studio

Foto da uno dei primi servizi di quest'anno. Venezia, Cristian sistema il velo a Sofia prima di uscire dalla porta di Pa...
03/07/2024

Foto da uno dei primi servizi di quest'anno. Venezia, Cristian sistema il velo a Sofia prima di uscire dalla porta di Palazzo Cavalli.
Faccio pochissimi matrimoni a Venezia e mi va bene così: lavorarci è estremamente faticoso e la sua bellezza è tutt'oggi per me devastante (ovvero, mi inibisce molto).

Ma le volte che ci lavoro, proprio perché sono poche, sono intense e mi permettono di calarmi dentro luoghi per me "antichi", che portano con sé ricordi, vissuti, storie della mia infanzia.

Questa foto l'ho un pò cercata, il vetro del portone di Palazzo Cavalli che separa quell'atrio sempre un pò buio e anonimo dalla luce sfolgorante (anche quando piove) di Canal Grande che si apre, è un pò un portale più che un portone nelle mie fantasie. Attraverso ci passano mondi e si vedono cose.

Lavoro molto poco a Venezia e mi va bene così perché riesco ancora a lasciarmi incantare, e perché alle cartoline patinate e sfavillanti delle più note vedute continuo a preferire la visione attraverso un vetro su cui si riflettono dei palazzi, dei volti e piccoli gesti.

Photo: Blubanana studio
Wedding Planner: Ms. Moneypenny

Indirizzo

Via Pascoli 9
Mestre
30172

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