17/10/2024
Ti sei mai chiesto cosa ci sia dietro a una sessione di ritratto professionale?
No, davvero... Pensi che basti stare fermo, fare qualche clic e via?
Ecco, non proprio.
Qualche giorno fa ho avuto un cliente in studio che, all’inizio della sessione, sembrava un po’ perplesso. Gli avevo chiesto di seguire un piccolo briefing su pose ed espressioni e lo vedevo con quella faccia tipo: "Ma davvero serve?". Sì, serve eccome. Perché un ritratto business non è una foto tessera, non è una posa rigida con la faccia di plastica.
È un processo. Un processo che richiede cura, pazienza, interazione e, a volte, anche la capacità di uscire dalla propria "comfort zone".
Insieme abbiamo lavorato passo dopo passo, correggendo piccoli dettagli, provando diverse espressioni. Alla fine, è stato lui stesso a vedere la differenza. Non si trattava più solo di "fare una foto", ma di ottenere un’immagine che lo rappresentasse davvero: professionale, autentico e sicuro.
E allora mi chiedo, e chiedo anche a voi: quanto valore date alla vostra immagine professionale? Pensate che una buona foto possa fare la differenza sul vostro profilo LinkedIn?
Vi lascio un dato interessante: i profili con una foto professionale hanno il 21% in più di visualizzazioni e il 36% in più di probabilità di essere contattati. Non è solo un’immagine, è il vostro biglietto da visita.
Mi piacerebbe sapere la vostra opinione: quanto vi sentite a vostro agio davanti all'obiettivo? Vi è mai capitato di pensare che la fotografia professionale non fosse così importante?
Scrivetemelo nei commenti, perché la vostra immagine è il primo passo per raccontare chi siete.