31/05/2026
𝗥𝗘𝗖𝗘𝗡𝗦𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗟𝗮𝗼𝘄𝗮 𝟵𝟬𝗺𝗺 𝗳/𝟮.𝟴 𝟮𝘅 𝗨𝗹𝘁𝗿𝗮 𝗠𝗮𝗰𝗿𝗼 𝗔𝗣𝗢
Il mercato delle ottiche macro per il sistema Micro Quattro Terzi (MFT) si è arricchito di un'aggiunta davvero interessante: il Laowa 90mm f/2.8 2x Ultra Macro APO.
Nato originariamente per i sensori Full Frame, Venus Optics ha riadattato questo obiettivo per le fotocamere MFT, apportando alcune modifiche chiave che lo rendono una scelta interessante per chi ama la macrofotografia ad un prezzo accessibile. Qui sotto trovate le mie impressioni con una breve recensione e qualche scatto realizzato nelle mie uscite naturalistiche.
𝗖𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲
Come il fratellino Laowa 50mm macro, il 90mm è dotato di contatti elettrici che permettono il “dialogo” con la macchina, quindi non c'è una ghiera fisica dei diaframmi sull'obiettivo e si imposta l'apertura del diaframma direttamente dal corpo macchina, inoltre i dati EXIF vengono registrati correttamente nei file. L'obiettivo rimane esclusivamente a messa a fuoco manuale (MF) e la ghiera di messa a fuoco in metallo è fluida e precisa, fondamentale quando si lavora a ingrandimenti così spinti dove i micro movimenti del nostro corpo possono far perdere facilmente il fuoco. Derivando da un progetto Full Frame, l'obiettivo è interamente in metallo e pesa 540 grammi. Su corpi macchina compatti (come la serie OM System OM-5 o Lumix GX) risulterà sbilanciato in avanti mentre si sposa decisamente meglio con corpi più ergonomici e dotati di buona impugnatura come la OM-1 o la Lumix G9.
𝗤𝘂𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱’𝗶𝗺𝗺𝗮𝗴𝗶𝗻𝗲
La nitidezza è eccellente al centro già a f/2.8, chiudendo a f/4 e f/5.6 si raggiunge il picco di risoluzione su tutto il fotogramma. La diffrazione inizia a farsi notare intorno agli f/8-11 e poi cala molto, soprattutto se confrontato con l’equivalente Zuiko. Lo sfocato è morbido e pastoso con un bokeh bellissimo sui punti luce dello sfondo e i colori sono molto belli e ben bilanciati.
𝗖𝗼𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲
Il Laowa 90mm f/2.8 2x Ultra Macro APO è un obiettivo eccezionale. Se amate la macrofotografia e non vi spaventa la messa a fuoco manuale (gestibile facilmente con il Focus Peaking), questa lente offre una nitidezza e un rapporto di ingrandimento difficili da ba***re in questa fascia di prezzo. È la scelta ideale per chi vuole creare scatti d'impatto, giocando sul contrasto tra un'estrema nitidezza a f/2.8 e uno sfocato morbido e suggestivo. Tuttavia, lo Zuiko 90mm resta superiore nei primissimi piani: gestisce meglio la diffrazione ai diaframmi più chiusi (anche a f/16) e supporta i teleconverter, permettendo di raggiungere l'incredibile rapporto di riproduzione equivalente di 8:1 in formato Full Frame.
𝗧𝗔𝗕𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗥𝗜𝗔𝗦𝗦𝗨𝗡𝗧𝗜𝗩𝗔
𝗣𝗥𝗢
Ingrandimento 2x nativo equivalente 4x equivalente su FF.
Contatti elettronici per controllo diaframma e trasmissione dati EXIF.
Messa a fuoco interna con distanza di lavoro a 20,5cm dal soggetto.
Costruzione interamente in metallo robusta e solida.
Molto nitido già a f2,8.
Prezzo accessibile.
𝗖𝗢𝗡𝗧𝗥𝗢
Totalmente manuale nella messa a fuoco (se può essere un difetto… ma sicuramente da tenere conto per chi ama il focus stacking).
Un po' pesante e sbilanciato in avanti sulle fotocamere MFT più piccole.
Mancanza di un anello di attacco per il treppiede.