05/09/2026
**Questa fotografia non parla solo di una pancia,**
parla anche di una donna.
Perché durante la gravidanza succede qualcosa di straordinario: il corpo cambia, la quotidianità cambia, cambiano le emozioni e, poco alla volta, cambia anche il modo in cui una donna guarda se stessa.
A volte con meraviglia.
A volte con qualche insicurezza.
A volte con entrambe le cose nello stesso momento.
Eppure, dentro a tutto questo, c'è una cosa che mi emoziona sempre.
**L'attesa.**
Quella mano appoggiata sulla pancia.
Quel gesto spontaneo che magari una futura mamma fa senza nemmeno pensarci.
Come se stesse già cercando un contatto con qualcuno che ancora non può stringere tra le braccia.
È questo che vedo io.
Non soltanto una pancia che cresce.
Vedo una donna che sta diventando madre.
Vedo una trasformazione.
Vedo la forza e la vulnerabilità insieme.
Vedo un amore che è già iniziato, anche se il primo incontro deve ancora arrivare.
E allora capisco ancora una volta perché amo fotografare la maternità.
Perché una fotografia può conservare molto più di un'immagine.
Può conservare *un sentimento.*
Può ricordarti chi eri.
Può riportarti a quel giorno, a quella luce, a quella sensazione.
E magari, molti anni dopo, guardandola, potresti non ricordare più tutte le piccole insicurezze che avevi davanti allo specchio.
Ed è proprio questo che vorrei regalare attraverso le mie fotografie.
Non solo il ricordo di come eravate.
Il ricordo di come vi sentivate.
E dimmi, qual è la sensazione che ricordi più intensamente di quel periodo?
Mi piacerebbe leggerti
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Elisabetta Menzio | Fotografa di gravidanza, neonati, bambini e famiglie a Torino
📞 +39 351 755 3719