08/09/2026
Quando stringo tra le mani la macchina fotografica e vi guardo sfiorare il vostro pancione, non vedo solo una forma che cambia. Vedo un’attesa che toglie il fiato. Vedo le mani di un papà che cercano una risposta, gli occhi di una mamma che già parlano una lingua segreta e un legame invisibile che è già più forte di qualsiasi cosa là fuori. La gravidanza è un limbo magico. Siete in due nello stesso corpo, eppure non vi siete ancora guardati negli occhi. Il mio compito non è mettervi in posa, ma catturare lo spazio teso tra il “prima” e il “dopo”. Quel respiro sospeso, quella luce dolce che vi avvolge mentre immaginate il suo viso, il suono del suo battito che per ora custodite solo voi.