21/07/2026
Una bella fotografia , per una bellezza Italiana: Marta Bunda eletta Miss Bologna per il concorso di Miss Italia 🤩🥰👍🌹
Marta Bunda, Miss Bologna 2026: la ragazza che ha vinto un concorso di bellezza e perso, secondo alcuni, il diritto di essere italiana
Ve lo dico subito, prima ancora di iniziare: la ragazza che vedete in copertina non è un identikit, non è un simbolo, non è un caso da talk show. È , 24 anni, e da domenica scorsa è ufficialmente Miss Bologna 2026. Poi, come sempre da queste parti, arriva anche il resto.
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🎀 CHI È MARTA BUNDA
Marta Bunda nasce a Imola 24 anni fa, da una famiglia di origini congolesi 🇨🇩. Cresce in Emilia-Romagna, si forma qui, vive qui, e domenica scorsa si presenta alla selezione provinciale di Miss Bologna, tappa territoriale del concorso di Miss Italia. Non è una comparsa arrivata dal nulla: supera le selezioni, convince la giuria, e si aggiudica la fascia che la qualifica per le finali regionali di Miss Italia in Emilia-Romagna. Un percorso identico a quello di centinaia di ragazze italiane che ogni anno provano a mettersi in gioco in un concorso che, piaccia o no, fa parte della tradizione pop di questo paese da settant'anni. Sui social, dopo la vittoria, sceglie la strada del silenzio verso gli insulti e della gratitudine verso chi le scrive parole di sostegno: "Grazie per i bellissimi messaggi, sto cercando di rispondere a tutti". Poche righe, misurate, quelle di chi ha già capito che non vale la pena rispondere a chi non merita risposta.
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📰 I FATTI
La gioia per l'incoronazione dura, appunto, il tempo di un weekend. Poi, sotto ai post ufficiali del concorso, si scatena quello che il Corriere di Bologna e diverse altre testate hanno documentato come un vero e proprio diluvio di insulti razzisti: "Non c'è niente di bolognese, niente di italiano in quei tratti", "votata solo perché scura, l'Emilia di sinistra funziona così", fino a perle come "Bologna elegge Miss Sostituzione Etnica 2026" o citazioni storiche improbabili su presunti "bolognesi ridotti in schiavitù" nel 1441. Roba che definire imbarazzante è, come al solito, un atto di generosità.
A commentare la vicenda è Marco Pellegrini, che il concorso lo organizza dal 1989: ricorda che già nel 1996 la fascia era andata a Denny Mendez, prima Miss Italia di origine non italiana, e confessa che sentire "ancora queste cose" trent'anni dopo gli procura una grande tristezza. Molti dei commenti peggiori, dice, li ha dovuti cancellare personalmente.
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🐑 LE RIFLESSIONI DELLA PECORA
Qualche giorno fa vi ho raccontato la storia di , sedici anni, record europeo under 18 nei 100 metri, e del solito, puntuale "filtro della lavastoviglie" che si attiva sotto ogni suo trionfo. Ecco, non pensavo di doverlo ti**re fuori di nuovo così presto, ma qui siamo punto e a capo, cambiano solo la disciplina e il body di gara: da una pista d'atletica a una passerella, il copione resta identico. Se ve lo siete perso, o se volete rileggerlo prima di continuare, lo trovate qui.
E qui viene il punto che continuo a ripetere, piano, come si fa con chi proprio non vuole sentire: l'"italiano puro" evocato nei commenti sotto la foto di Marta non è mai esistito in nessun momento della storia di questo paese. Bologna, in particolare, è una città che nei secoli ha ospitato mercanti, studenti e migranti da mezza Europa e mezzo Mediterraneo grazie alla sua università, la più antica del mondo occidentale. Chi si erge a custode dei "tratti bolognesi doc" dovrebbe prima farsi un giro nei registri anagrafici della città che dice di difendere.
Il dato che mi fa più riflettere, però, è la distanza tra Kelly e Marta: un'atleta di sedici anni che polverizza record europei e una miss di ventiquattro che vince una selezione provinciale. Contesti diversissimi, età diverse, discipline agli antipodi. Eppure il minuto di odio che parte è sempre lo stesso, tale e quale, come se esistesse un copione già scritto pronto a essere incollato sotto qualunque foto di una donna italiana con la pelle scura. Non è più nemmeno una questione di cosa fai o di quanto vali: è una questione di come sei nata, ed è esattamente questo il problema.
Marta Bunda, va detto, sta gestendo la cosa con una compostezza che a ventiquattro anni non è affatto scontata: ignora gli insulti, ringrazia chi la sostiene, e va avanti verso le finali regionali. Forse la risposta migliore, alla fine, è proprio questa: continuare a vincere, mentre il resto d'Italia decide se essere all'altezza di lei o no.
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🐑 ✍️ Anche la Pecora pensa
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🇮🇹
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📌 Fonti
✅ • Ansa.it — Offese razziste a Miss Bologna, "persone senza umanità"
✅ • Fanpage.it — Marta Bunda eletta Miss Bologna 2026, sui social commenti e insulti razzisti: "Non sarai mai italiana"
✅ • Il Resto del Carlino — Marta vince Miss Bologna e sui social si scatenano gli insulti razzisti
✅ • Il Messaggero — Miss Bologna 2026, chi è Marta Bunda ricoperta da insulti razzisti
✅ • Tgcom24 — Miss Bologna 2026, offese razziste sui social per il colore della sua pelle
✅ • Leggo.it — Miss Bologna 2026 ricoperta da insulti razzisti
✅ • Giornale di Sicilia — Bologna, offese razziste sui social alla Miss: ha vinto solo perché è nera
✅ • Il Giornale d'Italia — Miss Bologna 2026, 25enne congolese Marta Bunda la vincitrice, le reazioni