05/11/2024
Un tuffo nel passato lo scorso weekend a Mantova, la città dei Gonzaga e del poeta Virgilio, un gioiello brulicante di tesori artistici, culturali e naturali.
Una vera e propria pen*sola lambita dai tre laghi Superiore, di Mezzo e Inferiore, formati dal fiume Mincio… e sovrastata dall’imponente Castello di San Giorgio.
Costruito tra il 1395 e il 1406 sulle macerie della chiesa di Santa Maria di Capo di Bove, il castello fu commissionato da Francesco I Gonzaga e progettato da Bartolino da Novara.
Questa struttura a pianta quadrata, con le sue quattro torri angolari e un fossato attraversato da tre ponti levatoi, non era solo una difesa per la città, ma anche un simbolo della potenza e della ricchezza dei Gonzaga.
Il castello, infatti, non proteggeva solo la città: era il cuore della vita sociale e politica della famiglia, ospitando banchetti, feste, cerimonie, consiglieri e amministratori.
Mi sarebbe piaciuto esplorare anche l’interno e ammirare le sue splendide stanze, ma l'elevato prezzo del biglietto mi ha fatto desistere… Peccato, sarebbe stata un’esperienza affascinante! La cultura dovrebbe essere più accessibile a tutti.
Il Castello di San Giorgio è un'opera d'arte architettonica che merita di essere ammirata da tutti, con la sua vista mozzafiato sulla città e le sue offerte culturali, tra visite guidate, mostre e concerti.
Se visitate Mantova, non perdete l’occasione di scoprire questo luogo ricco di storia e cultura!