04/09/2026
Ci sono servizi che, mentre li elaboro, mi fanno fermare più spesso del solito.
Quello di Anna, Alessandro e del loro piccolo è stato uno di questi.
Forse perché ultimamente mi accorgo che il mio sguardo sta cambiando.
Continuo ad amare la cura, la luce, la composizione, tutto ciò che da sempre fa parte del mio modo di fotografare.
Ma oggi mi fermano sempre di più le mani, gli sguardi, un movimento, il modo in cui una mamma tiene il suo bambino, quello che succede tra le persone.
E nei servizi Newborn a domicilio tutto questo assume per me un valore ancora diverso.
Perché quella non è semplicemente una casa scelta come location.
È la loro casa. Quella dei primi giorni, delle poppate, delle notti interrotte, delle prime abitudini che stanno nascendo.
E penso che un giorno, riguardando queste fotografie, non ricorderanno soltanto com’era piccolo il loro bambino.
Si ricorderanno di loro. Di come erano insieme, proprio in quei giorni.